Mercoledì, 23 Marzo 2011 00:00

Beni durevoli: crescono le vendite online

Più 6,8% rispetto al 2010. Il fatturato ha raggiunto gli 848 milioni di euro. Balzo delle fotocamere

Il settore della Tecnologia di Consumo ha sviluppato in Italia nel canale online un giro di affari di 848 milioni di euro, con un trend positivo (+6,8%) rispetto al 2009. Tra i diversi settori merceologici, da segnalare la crescita della Fotografia (+21,8%), che guadagna un punto di quota sul totale (da 6% a 7%); seguono l’Elettronica di Consumo (+9,1%) e la Telefonia, in crescita ma con tassi inferiori alla media (+3%). Si distingue in negativo il comparto IT (-5,2%), che riduce il proprio peso nel canale online dal 37% al 33%. Questo è il quadro che emerge dalle rilevazioni di GfK Retail and Technology presentate nei giorni scorsi nell’ambito del Quinto Internet Sales Forum in collaborazione con ANDEC (Associazione Nazionale Importatori e Produttori Elettronica Civile).

Lo sviluppo in Europa

In Europa (negli 11 Paesi analizzati da GfK) le vendite del canale Internet si sono progressivamente sviluppate negli ultimi 5 anni: nel 2010 le vendite online hanno raggiunto un peso del 13,6% sul totale vendite a valore, rispetto al 6,3% del 2006. In cima alla classifica dei Paesi in cui le vendite online hanno raggiunto una importanza maggiore c’è la Repubblica Ceca (23,7%), seguita dalla Germania (19,3%) e, a distanza ravvicinata, dalla Gran Bretagna (19,2%). L’Italia si posiziona all’ottavo posto per peso relativo delle vendite internet, con un canale online che sviluppa il 5,3% del totale delle vendite a valore. Nel 2010 le vendite tramite Internet in Europa hanno ricominciato a crescere in tutti i settori rilevati da GfK. In particolare l’analisi per settore merceologico mostra che il fatturato del canale online ha un peso maggiore per il settore IT (20,9%), seguito da Fotografia (19,1%), Office Equipment (14,1%), Consumer Electronics (11,8%). Le vendite online sono invece più marginali (meno del 10%) per piccoli e grandi elettrodomestici, strumenti diagnostici personali, ed accessori.

La concorrenza delle promozioni nei punti vendita

Una maggiore attenzione merita il comparto dei cosiddetti Technical Consumer Equipment, comprendente Elettronica di Consumo, Telefonia, Informatica, Office Equipment e Fotografia (esclusi quindi i settori grandi e piccoli elettrodomestici, gli apparecchi per il trattamento aria, e gli strumenti di diagnosi personale).  I Technical Consumer Equipment hanno registrato a totale Italia nel 2010 vendite complessive per 13,5 miliardi di euro, con una crescita del 3,9% rispetto all’anno precedente. Il 94,6% di questi 13,5 miliardi di euro di fatturato è transitato attraverso i canali tradizionali, mentre  il restante 5,4% è passato dal web, per un giro d’affari di 735 milioni di euro (il 3,4% in più rispetto al 2009). Questi quattro settori merceologici sono dunque responsabili di oltre l’86% delle vendite a valore di beni durevoli nel canale online. In generale le vendite dei Technical Consumer Equipment stentano a decollare online a causa delle promozioni frequenti nei punti vendita che rendono meno convenienti gli acquisti via Internet. Oggi in Italia il canale Internet pesa il 9,9% per la Fotografia, il 6,5% per l’Elettronica di Consumo, il 5,4% per l’Informatica e il 2,8% per la Telefonia.