Giovedì, 22 Marzo 2012 00:00

Elettrodomestici: in Italia ancora cose da donne

Una ricerca di Samsung e Human Highway conferma vecchi stereotipi. Anche se non mancano sorprese

Nelle famiglie italiane per il 75% dei casi i lavori domestici rimangono ancora a carico delle donne, con picchi dell’82% per quanto riguarda la responsabilità di fare la lavatrice, il compito apparentemente più odiato dagli uomini. Un po’ a sorpresa inoltre sono gli uomini meridionali quelli più disposti e soliti dare una mano in casa, soprattutto se si tratta di cucinare (21,6% contro solo il 12,6% degli uomini del nord Italia). Infine, gli italiani non mancano di confermarsi mammoni: oltre l’11% di chi vive da solo si affida alla mamma, soprattutto per lavare e cucinare (rispettivamente il 15,8% e il 15,1% degli intervistati). Analogamente, tra i giovani che rimangono a casa, solo l’1,4% è solito dare una mano passando l’aspirapolvere, percentuale che scende ulteriormente se si parla di cucinare o fare il bucato. Questo è quanto emerge da una ricerca condotta da Samsung e Human Highway su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 1.000 casi, per indagare il rapporto tra i consumatori italiani e i propri elettrodomestici, abitudini di utilizzo e preferenze.

Le vere regine della casa

Le donne confermano il loro ruolo di lavoratrici a tempo pieno, in ufficio come a casa. Sono loro, infatti, che tengono salde le redini dei lavori domestici, occupandosi – rispetto al proprio compagno – nell’82% dei casi di fare la lavatrice, nel 76% di cucinare e nel 69% di passare l’aspirapolvere. Tuttavia, nonostante il loro ruolo indiscusso tra le mura domestiche, le donne tendono ad essere meno oggettive degli uomini quando si tratta di stimare il proprio apporto ai lavori di casa. Secondo le rappresentanti del gentil sesso, infatti, sarebbero loro ad occuparsi per il 91% di cucinare (+6% rispetto alla realtà), per il 94% di fare la lavatrice (+12%) e per l’86% di passare l’aspirapolvere (+17%). Gli uomini invece, sovrastimano il proprio contributo soprattutto per quanto riguarda il cucinare (+4% rispetto ai dati reali), meno per la pulizia della casa (+3%) e per il bucato (+1%). Un’altra differenza emerge se si guarda all’importanza attribuita da uomini e donne agli elettrodomestici: gli uomini privilegiano forno a microonde e condizionatore (rispettivamente +2,4% e +6,2% rispetto alle donne) – in grado di regalare maggiore comfort all’abitazione – mentre le donne, forse più pragmatiche, preferiscono la lavastoviglie (+4,2%), capace di sgravarle realmente di un peso nell’ambito dei lavori domestici.

Nord vs. Sud

L’Italia si divide in termini di contributo casalingo degli uomini. Sono, infatti, i meridionali ad essere maggiormente collaborativi: il 21,6% si occupa di cucinare (contro solo il 12,6% degli uomini del nord Italia) e 16,3% fa la lavatrice (contro il 7,4% registrato al nord Italia). Se invece si guarda alle differenze in termini di diffusione degli elettrodomestici e importanza attribuita dai consumatori, il climatizzatore è maggiormente presente nelle regioni del sud Italia – anche a causa del clima più mite durante tutto l’anno – mentre la lavastoviglie è meno diffusa nelle case del nord ovest e quelle meridionali (rispettivamente presenti nel 56,7% e nel 54,3% dei casi), diversamente da quanto accade nel nord est (78,7%) e nel centro (72,4%).

Giovani mammoni

I giovani italiani si confermano ancora lontani dall’autonomia, seppur non abitino più con i propri genitori. Anche da soli, infatti, si affidano all’aiuto della mamma soprattutto per fare la lavatrice (15,8%) e cucinare (15,1%), ma anche per passare l’aspirapolvere (5%). Tra i giovani che vivono fuori casa, sono più gli uomini rispetto alle donne a ricorrere all’aiuto del genitore per le faccende domestiche (in media +13,2%), con picchi che raggiungo +17,7% quando si tratta di aspirare pavimenti e tappeti. La situazione addirittura peggiora se si guarda al contributo ai lavori domestici dei ragazzi che vivono ancora con i genitori, che risulta pressoché inesistente: solo nell’1,4% dei casi si aiuta a passare l’aspirapolvere e nello 0,5% dei casi a cucinare.