Sabato, 14 Settembre 2013 00:00

L'invito di UniEuro a Bianco&Bruno

Una mattinata a confronto col management dell'insegna sulla customer satisfaction

Vogliamo dare conto di un fatto che indubbiamente fa piacere alla nostra testata, alla squadra che ne cura la realizzazione, un fatto che ribadisce la nostra antica convinzione: l’informazione specializzata o risulta realmente utile a chi è rivolta oppure non è. UniEuro ha invitato Bianco & Bruno, nella persona dell’editore Graziano Girotti, a una mattinata di confronto e di discussione sulla customer satisfaction. Pren­dendo spunto dai nostri due anni (già due anni!) di consumatori misteriosi in un numero ormai corposo di punti vendita sparsi in buona parte d’Italia. Tre ore trascorse con la squadra al completo di manager della vendita, guidata da Giuseppe Marotta. Tre ore passate ad ascoltare le nostre esperienze, alle idee che ne potevano scaturire sotto il profilo del miglioramento del servizio al consumatore finale, alle nostre domande su come “funziona” nei dettagli la complicata macchina di una grande insegna come UniEuro.

Quei super-manager unti dal Signore
In un settore dove troppi super-manager si credono unti dal Signore e dunque infallibili, con i risultati che abbiamo sotto gli occhi, il desiderio di Unieuro di mettersi attorno a un tavolo con una testata specializzata per raccogliere da essa spunti per dialogare meglio con i propri clienti finali, non solo è un bagno di umiltà. E l’umiltà ha il pregio di farti comprendere prima di altri la realtà che ti circonda. Ricordiamo che solo pochi mesi fa avevamo aspramente criticato l'insegna per ciò che avevamo trovato in un suo punto vendita. Ma soprattutto ci racconta che nel nostro settore le “buone” energie non mancano, quelle buone energie che sole possono condurre fuori dalle tempeste. Per quanto ci riguarda, continueremo a lavorare secondo il nostro stile: mettendoci nei panni dei consumatori.