Martedì, 07 Gennaio 2014 00:00

Aumenta (e neppure poco) il budget di spesa degli italiani

Il "solito" Osservatorio Findomestic ci sbatte in faccia una realtà che molti fanno finta di non vedere

Non sono mancati i regali sotto l’albero di Natale degli italiani. Metà di loro però, nel 2013, ha voluto spendere meno dell’anno precedente: il 29% addirittura dice di aver speso “molto meno” rispetto alle festività precedenti; il 26%, invece, “un po’ meno”. Il 33% dichiara di essere rimasto in linea con il 2012. E’ questa la fotografia scattata dall’Osservatorio Mensile Findomestic in occasione delle festività. Piatti gourmet, viaggi e vacanze sono state le voci di spesa che hanno subito i tagli maggiori (60% per i primi e 59% per i secondi). Seguono i pranzi e le cene al ristorante: il 55% ha rinunciato a mangiare fuori casa. Nel 2012, però, questo dato era più alto di 4 punti. In generale, per i loro doni, le famiglie si sono concentrate su abbigliamento, prodotti alimentari artigianali e articoli di elettronica. Da segnalare poi che solo l’11% ha rivelato di aver speso di più dello scorso anno mentre è già alta la febbre per i saldi, periodo nel corso del quale ci si attende uno sconto medio del 46%. Intanto, a dicembre, il grado di fiducia delle famiglie nei confronti del sistema-Paese è tornato a scendere, toccando quota 3 punti (su una scala che va da 1 a 10 e ha in 7 la soglia positiva), dopo essere risalito a 3,16 a novembre. Per quel che riguarda la propensione al risparmio, l’indicatore si mantiene stabile. A dicembre, il 13,7% degli italiani ha affermato di avere intenzione, nell’arco del prossimi 12 mesi, di incrementare i propri risparmi. A novembre, a dirlo era stato il 13,4%. Ma la vera notizia riguarda il budget di spesa di chi prevede di fare un acquisto nei prossimi tre mesi. Li trovate qui sotto. Ricordiamo che si tratta di dati rilevati dall'istituto di ricerche di mercato Ipsos attraverso un proprio panel di consumatori; in pratica, non si tratta di clienti di Findomestic.

PREVISIONI DI ACQUISTO A TRE MESI

Elettrodomestici: trend positivo per i grandi e i piccoli. In leggero calo i bruni
Il 23,8% dei consumatori ha affermato di essere interessato all’acquisto di un elettrodomestico piccolo nei prossimi tre mesi. A novembre, la rilevazione si fermava al 23%. Guadagnano un punto percentuale anche le previsioni di acquisto dei grandi elettrodomestici (15,8 contro 14,8 punti). Leggere calo per i bruni, la cui propensione passa dal 17,5 di novembre al 17,2% dicembre. In tema di spesa preventivata, schizza all’insù quella per i grandi elettrodomestici: da 637 a 857 €. Risale anche quella dei bruni (da 681 a 710 €), così come quella per i piccoli (da 156 a 168 € a dicembre).

Informatica, telefonia e fotografia: risale la propensione all’acquisto per tutte le categorie, eccetto che per foto e videocamere
Segno più per tutte le categorie, eccezion fatta per foto e videocamere. Per la telefonia, gli interessati all’acquisto, da qui a tre mesi, passano dal 18,5% di novembre al 21,6 di dicembre. Per i pc si passa dal 17,8 al 18,8% e per i tablet, dal 12,4 al 13,3%. Leggero arretramento per foto e videocamere: l’11,5% di interessati all’acquisto di novembre, scende all’11,3%. Sul fronte degli importi medi di spesa previsti, i pc continuano a guadagnare terreno (toccando quota 510 € a dicembre, contro i 494 del mese precedente). Foto e video camere vedono rimanere stabile il proprio budget di riferimento (368 € contro i 366 di novembre) mentre telefonia e tablet vedono scendere gli importi di spesa preventivati: da 305 a 299 € per la prima categoria e da 292 a 287 per la seconda.