Lunedì, 03 Febbraio 2014 00:00

Continua a crescere la spesa media preventivata per il bianco

L'Osservatoro mensile di Findomestic registra anche un significativo incremento della propensione al risparmio

Alle famiglie italiane servono almeno 300 € in più al mese. Il dato emerge dalla periodica rilevazione dell’Osservatorio Mensile Findomestic che ha indagato su quanto effettivamente gli italiani credano nella ripresa nel 2014. Il risultato non è incoraggiante. Il 55% è convinto che nei prossimi 12 mesi non ci sarà una vera inversione di tendenza. Ci crede non più del 36% (con una punta del 43% registrata nel Nordest), che comunque ritiene che la ripresa interesserà solo settori produttivi specifici e altrettanto ben delineate aree del Paese. Per invertire la rotta, serve una diminuzione importante del carico fiscale, in grado – per l’appunto – di far tornare almeno 300 € al mese nelle tasche delle famiglie. Risorse che verrebbe impiegate in prima battuta per spese legate alla casa e, successivamente, per il tempo libero e l’auto. Anche per questa ragione, il dato mensile sulla fiducia è rimasto sostanzialmente in linea con i mesi precedenti, risalendo sì a quota 3,25 punti, in una scala che, però, ha nel 7 la soglia positiva. Risale, in modo più significativo, anche la propensione al risparmio: a gennaio il 15,5% degli italiani ha dichiarato che avrebbe aumentato i soldi messi da parte nel corso dei prossimi 12 mesi. A dicembre, ad aver preso questo impegno, era stato il 13,7%.

PREVISIONI DI ACQUISTO A TRE MESI

Elettrodomestici: leggera flessione per i grandi, risale l’elettronica di consumo. I piccoli continuano a crescere

Il 25,3% dei consumatori è pronto ad acquistare un piccolo elettrodomestico entro il prossimo mese di aprile. A dicembre, a dirsi pronto all’acquisto era stato il 23,8. Positivo il riscontro anche per l’elettronica di consumo: il 17,7% è interessato all’acquisto, contro il 17,2 del mese precedente. Cala lievemente il trend per i grandi elettrodomestici: il 15,8% di potenziali interessati di dicembre, si è contratto al 15,4. Per questi ultimi, però, continua a crescere la spesa media preventivata, che passa dagli 857 € di dicembre, ai 902 di gennaio. Lieve calo per i budget previsti per elettronica di consumo (da 710 a 697 €) e per i piccoli (da 168 a 166 €).

Informatica, telefonia e fotografia: risale la propensione all’acquisto per tutte le categorie, eccetto che per foto e videocamere

Fotocamere a parte, telefonia, pc e tablet continuano a registrare un incremento della propensione all’acquisto. Per la telefonia, a gennaio, si sono detti interessati all’acquisto il 22,5% dei consumatori (a dicembre erano il 21,6); per i pc, il 19,4% (contro il 18,8 del mese precedente); per i tablet, il 13,7 (contro il 13,3). Foto e videocamere, invece, vedono scendere la quota di interessati all’acquisto al 10,9%. Sul fronte degli importi medi di spesa previsti, nuovamente si congiungono le cifre messe a budget per tablet e telefonia, per via dell’ascesa delle prime (da 287 a 301 €) e dell’arretramento delle seconde (da 299 a 301 €). Scendono anche gli importi medi per le foto e videocamere: da 368 a 353 €, mentre continuano a salire quelle per i pc: da 510 a 515 €.