Lunedì, 14 Aprile 2014 00:00

Effetto Renzi: risalgono fiducia, intenzioni d'acquisto e propensione al risparmio

Ancora alti i budget di spesa degli italiani per alcune tipologie di elettrodomestici

Per il 58% degli italiani la liberalizzazione del contratto a tempo determinato fino a tre anni influirà positivamente sull'occupazione già nel breve periodo, in particolare su quella giovanile. I laureati, i più giovani (18-34enni) e la classe dirigente del Paese sono i più convinti sostenitori di questa novità. Più scettici, invece, i riscontri raccolti nelle fasce socio-economiche più basse della popolazione. Ciò è dovuto al fatto - spiega la rilevazione condotta dall'Osservatorio Mensile Findomestic a marzo - che proprio queste fasce della popolazione sono quelle che hanno pagato più duramente la crisi. Il 7% degli italiani, infine, ancora non sa dare un giudizio su una riforma, quella del mercato del lavoro, che deve essere ancora definita nella sua interezza. In termini più generali, il primo mese di governo del nuovo esecutivo guidato da Matteo Renzi ha generato una prima discontinuità rispetto al passato: il grado di fiducia è risalito a quota 3,45 punti (la scala - lo ricordiamo - va da 1 a 10 e ha nel 7 la sua soglia positiva). Si tratta del dato più elevato registrato negli ultimi 24 mesi. Risale anche la propensione al risparmio: sempre a marzo, infatti, il 16,3% degli italiani si ripromette di incrementare le risorse da mettere da parte. A febbraio questa quota si era fermata al 14,4%.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: si confermano i trend degli ultimi mesi con piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo che crescono, seguiti a marzo anche dai grandi. Il 27,9% dei consumatori è pronto ad acquistare un piccolo elettrodomestico entro i prossimi tre mesi. A febbraio, a dirsi pronto all'acquisto era stato il 26,5%. L'elettronica di consumo prosegue la sua crescita con il 23% degli italiani che si dice interessato all'acquisto (contro il 20,8%) del mese precedente. E ripartono anche le propensioni all'acquisto per i grandi elettrodomestici. Dopo la flessione di febbraio (quando il dato era sceso al 14,4% rispetto al 15,4% di gennaio), a marzo sono il 14,9% del totale i consumatori che affermano di essere pronti a comperare un prodotto di questa categoria. Per quanto riguarda i budget di spesa previsti, per i grandi elettrodomestici la cifra scende a 809 ? (contro gli 839 del mese precedente); per i piccoli cala a 163 (contro i 173 di febbraio); per l'elettronica di consumo decresce a 583 ? (contro i 633 di febbraio).

Informatica, telefonia e fotografia: crescono foto e videocamere e pc. Scende la telefonia e (lievemente) i tablet.
Il 20,1% dei consumatori si dice pronto ad acquistare un pc, contro il 19,4 del mese precedente. Il 12,7% è invece pronto a comprare una foto o videocamere (contro il 10,8 di febbraio). Segno meno, invece, per tablet (dal 14,4 al 14,2%) e telefonia (dal 22,5% di febbraio al 21,9% di marzo). In termini di importi di spesa preventivati, la cifra per i pc resta stabile (è passata da 510 a 509 ? a marzo), per foto e videocamere scende a 318 ? (contro i 340 di febbraio), per i tablet cala a 292 ? (contro 303 del mese precedente), mentre per la telefonia l'ammontare del budget sale da 295 a 298 ?.