Mercoledì, 30 Aprile 2014 00:00

Ventata di ottimismo sull'Europa (e pure sull'Italia)

I risultati della ricerca GfK sui climi di consumo nel Vecchio Continente nel primo trimestre 2014

La ripresa economica in Europa sta prendendo un nuovo slancio. Secondo Eurostat, lo scorso anno in Europa si è registrato un incremento trascurabile di appena lo 0,1%. Tuttavia, per quest'anno, gli esperti prevedono un aumento del PIL di 1,3% nei 28 Stati membri dell'UE. Questo è senza dubbio il risultato di un miglioramento delle condizioni economiche globali. Il PIL nella maggior parte dei paesi dell'UE è cresciuto sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Solo i paesi in crisi come Grecia e Italia hanno infatti registrato un ulteriore calo del PIL rispetto al trimestre precedente (Q4 del 2013). In Italia, l'economia ha ripreso a crescere lievemente nel quarto trimestre con un incremento dello 0,1% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, i segnali di ripresa sono ancora timidi e molte delle incertezze sono ancora da superare. Francia e Italia vogliono allontanarsi dalle misure di austerità e ricominciare ad accettare un livello di debito più alto così da stimolare l'economia ?grazie a maggiori investimenti. Resta da vedere quale impatto avrà sul loro rating nei mercati finanziari e sul fiscal compact europeo. Un altro rischio è la bassa inflazione. Molti esperti già temono un periodo di deflazione nella zona euro - in altre parole un calo dei prezzi, come già avvenuto in Spagna a marzo -. L'ottimismo che sta prendendo piede tra i consumatori europei è quindi del tutto giustificato. In quasi tutti i paesi, gli indicatori sulle aspettative economiche e di reddito e sulla propensione all'acquisto sono in crescita. In molti paesi, hanno raggiunto livelli che non si vedevano da anni. Anche l'indice di fiducia dei consumatori è in aumento. Nel mese di marzo, era pari a 8,4 punti, con un incremento di 0,8 punti nel primo trimestre di quest'anno, il valore più alto da aprile 2008. Esattamente un anno fa, era pari a -3.3 punti.

Italia : forte aumento delle aspettative economiche di anno in anno
Anche se tutti gli indicatori sono ancora negativi per l'Italia, sembra che ci sia una svolta positiva. Le aspettative economiche sono aumentate di 17 punti arrivando a -21,4 punti dal dicembre scorso: è il livello più alto da agosto 2010. L'indicatore è salito di 14 punti rispetto a marzo 2013. Ci sono anche segnali di un leggero miglioramento delle aspettative di reddito. L'indicatore è attualmente a -13,7 punti. Si tratta di circa 20 punti in più rispetto al mese di dicembre. Nel mese di gennaio, l'indicatore era infatti al suo livello più alto rispetto agli ultimi quattro anni, attestandosi a -9,7 punti. Rispetto a marzo 2013, la cifra è aumentata di oltre 37 punti, un anno fa era infatti a -51 punti. La propensione all'acquisto è a -15,3 punti. Nel mese di febbraio, l'indicatore era infatti al suo livello più alto mai raggiunto dal luglio 2011, quando era a -12,2 punti. L'indicatore è pertanto aumentato di sei punti nel primo trimestre del 2014, e di oltre 29 punti dal marzo 2013.