Venerdì, 09 Gennaio 2015 00:00

Consumatori, a dicembre il grado di fiducia è rimasto inalterato

Ma crescono le previsioni di acquisto sia per grandi elettrodomestici che per l'elettronica di consumo

Nel 2014 il 55% degli italiani, per il Natale, ha speso meno dell'anno precedente, mentre un altro 35% ha affermato di aver mantenuto inalterato il volume di risorse destinato ai festeggiamenti e alle vacanze. Come sempre, la spending review delle famiglie ha agito sui viaggi e su cene e pranzi al ristorante, salvaguardando i regali: capi d'abbigliamento e prodotti alimentari di qualità, su tutti.

Cresce la voglia di saldi
Il clima registrato dall'Osservatorio mensile di Findomestic è in linea con il Natale del 2013, quando la preoccupazione per la crisi e per una ripresa che ancora non si vede all'orizzonte aveva determinato un comportamento analogo da parte delle famiglie, con più della metà di esse che aveva confermato di ridurre spese e acquisti. Nel 2014, appena il 9% dei consumatori ha rivelato di aver speso di più (o molto di più) rispetto all'anno precedente. Non è un caso perciò se cresce il dato di quanti si dicono pronti ad acquistare nel corso dei saldi: il 62% quest'anno, contro il 59% di 12 mesi fa. Sotto il profilo dell'entità degli sconti, ci si aspetta in media un ribasso pari al 47% del prezzo di vendita, un punto di media più alto rispetto al 2013, mentre uno sconto è accettabile se è pari al 34% (come nel 2013, e più alto di 2 punti percentuali rispetto a due anni fa). Lo sconto desta qualche dubbio sulla qualità del prodotto se supera il 77% (era il 76% nel 2013). Quindi gli italiani si preparano ai saldi, ma saranno valutati solo se offriranno sconti sempre più aggressivi. Per quanto riguarda il grado di fiducia, il dato fotografato a dicembre resta in linea con gli ultimi mesi dell'anno: 3,3 punti, contro i 3,3 del mese precedente. Cresce leggermente la propensione al risparmio, invece nell'ultimo mese del 2014 il 15,2% degli italiani si è detto pronto ad aumentare i soldi da mettere da parte, contro il 14,6 del mese precedente.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: a dicembre sia l’elettronica di consumo sia i grandi elettrodomestici mostrano un trend in crescita. Restano invece stabili le previsioni di acquisto dei piccoli elettrodomestici.
Aumentano ancora, attestandosi al 25,6%, le persone interessate a comperare beni di elettronica di consumo che nei prossimi tre mesi sono disposte a spendere fino a 551 €. Anche la propensione di spesa per i grandi elettrodomestici è in crescita e arriva a toccare il 16,5%. Per quanto riguarda questa categoria il budget di questo mese aumenta, seppur lievemente, a 650 €. Rimangono invece stabili al 29,4%, anche se superiori rispetto all’anno passato, le previsioni di acquisto di piccoli elettrodomestici; sono stabili anche gli importi di spesa prevista per questi beni, per i quali la spesa media è di 170 €.

Informatica, telefonia e fotografia: In crescita le previsioni di acquisto per telefonia, PC, fotocamere e tablet. Rimangono invece stabili gli importi che si prevedono di spendere in questa categoria.
Sale la propensione all’acquisto per PC e per la telefonia rispettivamente al 23,4% e al 24%. In aumento anche le previsioni di acquisto sia per fotocamere (da 13,4 a 15,4%) che per i tablet (da 13,4 a 14,3%). Per quanto riguarda la spesa media prevista, gli Italiani pensano di spendere 471 € per PC e accessori, 322€ per fotocamere e videocamere, 298€ per beni legati alla telefonia e 280€ per tablet e ebook.