Venerdì, 17 Giugno 2016 00:00

Alibaba e i 40... predoni dell'e-commerce

Alibaba, il colosso dell'e-commerce, prevede che tra pochi anni sarà molto più colosso di oggi. Entro il 2020 il suo fatturato arriverà a 900 miliardi di dollari. Per non dire del 2036, quando i suoi clienti, sempre che le sue previsioni verranno rispettate, raggiungeranno la stratosferica cifra di 2 miliardi. E Amazon? E gli altri dell'e-commerce? Il commercio tradizionale, che non scomparirà tanto presto, deve decisamente guardare al futuro, senza timori ma ben sapendo che le sue rendite di posizione sono in rapido esaurimento. Se riuscirà a calare nel futuro quelle caratteristiche che l'hanno arricchito nei decenni scorsi (con una percentuale minima di rischio rispetto a quella che sarà necessaria da qui in avanti), e che l'e-commerce non conosce e non potrà mai avere, allora Alibaba e company non fanno paura. Non dimenticando, peraltro, che in Italia esiste una situazione del tutto particolare e unica, forse al mondo e sicuramente in Europa: l'enorme quantità di contante nella disponibilità delle famiglie. L'Istat, nel 2013, quantificava l'economia sommersa (escludendo le attività illegali) a 190 miliardi. Da dove arriva questa ricchezza? Basta un minuscolo sforzo di fantasia per intuirlo. Se a questo aggiungiamo che sull'e-commerce ancora pesano diffidenze e sfiducia per motivi di sicurezza, allora i rivenditori tradizionali italiani hanno un bonus di tempo in più che però non devono sprecare.