Sabato, 24 Settembre 2016 00:00

Ad Amsterdam è tutto un altro Mystery

Pubblichiamo l'articolo integrale (perché fa riflettere) che compare sul numero cartaceo di Settembre-Ottobre

Mai successo, in cinque anni di Mystery Shopper da un capo all’altro dell’Italia, di vedere in un istante tutte le belle idee di accoglienza e servizio tanto sviscerate e vagheggiate, trasformarsi in realtà. E per di più con la semplicità di un sorriso, di una stretta di mano, di un saluto caloroso nonostante l’impronunciabile lingua olandese. è accaduto ad Amsterdam, Paesi Bassi, alcune settimane fa, quando abbiamo per la prima volta aperto le nostre indagini di consumatori misteriosi a territori oltreconfine. Parcheggiata la bici al parapetto di un canale lo vedo già, il proprietario di Concerto Audio, negozio dedicato a prodotti audio di alto livello nel cuore della città, fuori al sole di un bel 20 luglio. Non finisce di mangiare il panino all’aringa che è già dentro biondissimo e con la faccia paonazza ad aprirmi scatole di cuffie, le sue migliori cuffie a marchio Grado, dice. Sono così eccellenti che non hanno bisogno di essere antirumore, spiega serio, poi ci sono quelle coi padiglioni in legno, portatili e nitidissime, per uso domestico. In un lampo ha già messo in fila anche i suoi amplificatori top, quelli più compatti e potenti per valorizzare il suono dei tv di oggi. Appena trasferita in città magari potrebbe servirmi, immagina a voce alta. “In ogni caso ecco il mio biglietto, sono Alex, scrivimi o fammi uno squillo se ti interessa ascoltare i sistemi in funzione, collegherò per te tutti i cavi. Ah, complimenti per le scarpe”, urla mette risalgo in sella, lasciandolo alla sua aringa. 

 

Zero sconti cubitali e l’addetto, passando, stringe la mano

è l’ora di pranzo e tutti i negozi sono aperti. Un andirivieni continuo anima il punto vendita Aurora, multivetrina specializzato in utensileria e materiale elettrico a pochi isolati dal primo. Trasognato e sorridente, il titolare fa un un mezzo inchino prima di guidarmi tra i ventilatori di ogni sorta: la scelta dipende dalla dimensione della stanza, racconta, di ogni modello conosce diametro e materiali impiegati, ma quelli con telecomando e opzione basculante sono i più versatili. Quando leggo 89 euro sul cartellino di un apparecchio sullo scaffale due palmi sopra la mia testa lui mi corregge, sono 69 euro, e china il capo da un lato, dolcemente, come fanno i bambini. Per un buon ferro da stiro ecco questo di un marchio olandese, e annega gli occhi nel libretto di istruzioni per controllare che la piastra sia davvero in acciaio. Non ci sono cartelli di offerte speciali tra lineari fitti e ordinati. Un commesso passa, saluta e mi stringe la mano mentre, uscendo, penso di essere proprio nel mio giorno fortunato. Se solo fosse un vero giorno di shopping.   

 

Ore 19, giù la saracinesca dei punti vendita

Al terzo pdv della città ho la certezza di quanto intuito: la maggior parte dei negozi, e non solo quelli di casalinghi ed elettrodomestici, chiudono i battenti alle 18, alle 19 massimo (alcune farmacie, addirittura, alle 17,45, per esperienza). Domenica, il più delle volte, chiuso. Per consuetudine, forse anche per rispetto di chi lavora. Milioni di autoctoni e turisti affollano Kalverstraat, la principale via degli acquisti, e nessuno tenta di varcare la soglia di un negozio cinque minuti prima della chiusura. La saracinesca cala puntuale, gli straordinari lavorativi nei Paesi Bassi sono soggetti a tasse elevatissime e non esiste l’idea che un orario più esteso porti a fatturati maggiori. Dovremmo forse farci cogliere da un momento di riflessione, al pensiero dei nostri centri commerciali ancora aperti e spesso semideserti alle nove o alle dieci di sera. Come se per vendere bene, al di là di concetti come servizio e assistenza, bastasse tenere aperto dodici ore filate, sette giorni su sette. Da Radio Rotor, dopo una pedalata di dieci minuti, scopro che di elettrodomestici hanno ben poco o nulla. Ma sotto vetro intravedo dei microfoni formato gelato, e prima ancora di capire marchi e prezzi mi viene incontro un uomo col sorriso negli occhi e le consonanti gutturali. Capisco la metà di quello che dice e gli supplico una parola in inglese. Si scusa fino allo stremo, mi dice non volevo, e per scusarsi mi farebbe pure uno sconto se volessi acquistare qualcosa. Quei microfoni sono di ottima qualità, spiega, e sono compatibili con le videocamere professionali a tre ingressi. Se cerco dei piccoli elettrodomestici basta girare l’angolo: da Blokker, tutto di articoli casalinghi dai battitappeti al pentolame, troverò una selezione di prodotti. Detto fatto, e dentro una superficie che pare dipinta, chiara e ordinatissima, scovo un reparto ped di tutto rispetto: macchine per caffè a destra, aspirapolvere a sinistra e molto altro attorno alla cassa affollata e silenziosa. La cassiera accenna un saluto già da lontano, fa ciao con la mano a mia figlia e si scusa col primo della fila: in un istante è già da noi, con una bimba piccola (strizza l’occhio) potrei aver bisogno di qualcosa di urgente. Niente di urgente, la rassicuro, abbiamo un cane e vorremmo un aspirapolvere adatto. Non mi lascia quasi finire che è già partita con consigli e domande: se in casa ci sono tappeti e parquet, se preferisco con sacco, se sono disposta ad acquistare accessori aggiuntivi, e in quattro e quattr’otto ha già messo in fila i modelli migliori, smontato le scocche, mostrato i filtri, giungendo alla conclusione che il Siemens con due spazzole e scopa extra per animali domestici è ciò che fa per me. Non si parla di prezzo finché non glielo chiedo, ma solo di  potenza e qualità, in modo spassionato e con tono calmo che sembra quasi di fare due chiacchiere con una vecchia amica. Per i miei capelli poi ci vuole uno styler, incalzo, qualcosa che aiuti a domarli. Sorride, dice ne so qualcosa, e con un balzo allo scaffale di lato estrae la piastra-arricciatore due in uno, la migliore invenzione del momento, purché si abbia la cura di pretrattare la chioma con una crema protettiva.  

 

Layout intelligenti

La giornata è matura per un viaggio dall’altra parte della città, nel pdv di elettrodomestici per eccellenza di Amsterdam: MediaMarkt, affacciato sull’acqua sotto un vento che spazza le bici parcheggiate, apre le  sue porte automatiche come porte del Paradiso. Chi dice prego si accomodi, chi buonasera le serve qualcosa, chi sorride e basta da dietro il bancone. Dentro a una musica jazz che avvolge i due piani di esposizione noto cartellini che sembrano piccoli manuali, nessuna offerta speciale o cartello sottocosto spunta tra gli scaffali, e prima di suggerire la lavatrice vengo a dir poco interrogata su componenti e numero di lavaggi per settimana, abitudini e sport praticati. Verdetto finale, mi serve una AEG da 800 euro o una Miele con centrifuga da 1600-1800 giri. Mi sposto quindi tra i tv. Layout intelligente, penso subito: i modelli, posizionati a diverse distanze, aiutano nella scelta del giusto polliciaggio in base agli spazi domestici, spiega il commesso di prima. L’oled è il top, confronta neri e colori tra gli apparecchi accesi e mi accompagna di fronte a un televisore curvo: “l’immagine ti abbraccia, vero?”, e sento che resterei lì per giorni. La giornata è finita, i negozi non ancora. L’indomani faccio un salto al più grande emporio (di lusso) della città, De Bijenkorf di piazza Dam. “Lei ti spiegherà tutto, she’s the best” annuncia la caporeparto dei piccoli elettrodomestici. Ed eccola, la giovane rubizza con l’entusiasmo di un giocoliere per i suoi birilli: “Abbiamo solo prodotti selezionati, le superautomatiche fanno un caffè che si adatta alla vita e alle abitudini quotidiane, hanno il macinatore e si puliscono da sé. Se poi con questo caldo - 30 gradi, clima sahariano per ogni olandese medio - avessi bisogno di un ventilatore, i modelli Dyson vantano una speciale tecnologia per la circolazione efficace dell’aria nell’ambiente, benefiche opzioni umidificatore e deumidificatore, e una preziosa funzione purificatrice da germi e batteri. Mi dico che di solito non è bello ricevere consigli non richiesti, ma in questo caso...