Sabato, 01 Ottobre 2016 00:00

Tv, telecamere per la videosorveglianza e robot aspirapolvere: gli oggetti del desiderio degli italiani

L'Osservatorio Findomestic di ottobre dedica un approfondimento alla tecnologia

L’Osservatorio Findomestic del mese di ottobre dedica un approfondimento - curato come al solito da Doxa - a tutto ciò che in casa significa tecnologia, partendo dal prodotto principale da questo punto di vista: il cellulare. Eccone i risultati più salienti. Il cellulare rappresenta ormai l’oggetto più diffuso tra la popolazione italiana tra i 18-64 anni (lo possiede, infatti, il 99% del campione), seguito dalla televisione (98%) e dall’automobile (96%). Dai dati emerge che in media una famiglia italiana possiede 2,5 telefoni, 2,3 televisori e 1,6 automobili. Il cellulare è anche il bene più acquistato negli ultimi 12 mesi: il 47% dei possessori di telefono mobile lo ha comprato nell’ultimo anno e, nella maggior parte dei casi (70%), si è trattato della sostituzione di un vecchio apparecchio. Nelle case degli italiani, inoltre, non mancano altri dispositivi tecnologici come i pc portatili (86%), le fotocamere (76%) e i tablet/e-book reader (68%). Quando devono acquistare una nuova auto, o altro mezzo di trasporto (camper, moto, scooter), gli italiani danno priorità alla qualità della marca e in secondo luogo al prezzo. Nel momento in cui si programma l’acquisto di un dispositivo tecnologico (smartphone, tablet, tv, impianto hi-fi), oltre ai due fattori sopra indicati, si presta attenzione anche all’innovazione del prodotto. La grande diffusione di dispositivi tecnologici ha contribuito a rendere le case degli italiani caratterizzate da un ambiente domestico più confortevole e una vita più semplice: il 52% degli intervistati ha infatti affermato di avere nella propria abitazione un climatizzatore, il 55% una macchina del caffè (Nespresso, Lavazza), il 33% un robot da cucina (Bimby, Kenwood). Un terzo degli intervistati possiede, inoltre, dispositivi o oggetti legati al tempo libero, quali la pay tv (32%) e attrezzature sportive per tenersi in forma all’interno delle mura domestiche (31%). Non stupisce, dunque, che la maggior parte degli intervistati (65%) si sia dichiarata interessata a possedere oggetti/dispositivi in grado di semplificare ancora di più la vita, come il frigo che segnala gli alimenti che stanno per scadere o la lavatrice che suggerisce il lavaggio più adatto o che si può comandare a distanza. Tra gli oggetti di ultima generazione che gli italiani sono maggiormente interessati ad acquistare si segnalano la smart TV/TV 3D (56%), le telecamere wireless per la videosorveglianza (52%) e il robot aspirapolvere che si muove autonomamente (52%).  I nuovi gadget tecnologici conquistano soprattutto i giovanissimi (18-24 anni): sono loro i più interessati ad acquistare lo smartwatch (48% contro il 34% del totale campione) o il braccialetto per il monitoraggio del sonno e dell’attività fisica (43% contro il 35% del totale campione).

 

PREVISIONI DI ACQUISTO A TRE MESI

Informatica, telefonia e fotografia: cresce l’intenzione d’acquisto nei settori della telefonia, della fotografia, tablet/e-book.

Il segmento della telefonia registra una sostenuta crescita nell’intenzione d’acquisto, che passa dal 23,4% al 26,1%; seguono il settore tablet/e-book (da 13,2% a 13,8%) e quello della fotografia (da 12% a 12,3%). In contrasto con il resto del comparto, si verifica una leggera flessione per le intenzioni di acquisto di PC ed accessori (dal 21,0% al 20,9%). La previsione in termini di spesa per l’acquisto dei beni del settore va dai 300 ai 500 euro. 

 

Elettrodomestici: si registra una crescita nel comparto dell’elettronica di consumo. Segno negativo per i segmenti dei grandi e piccoli elettrodomestici. 

In calo l’intenzione d’acquisto per i grandi elettrodomestici (da 21,1% a 21,0%), a cui fa seguito una diminuzione nel comparto dei piccoli elettrodomestici (da 31,6% a 31,1%). Cresce, invece, il segmento dell’elettronica di consumo che passa da un 19,5% ad un 19,7%. La previsione di spesa si attesta a 846 euro per i grandi elettrodomestici, 550 euro per l’elettronica di consumo ed infine 190 euro per i piccoli elettrodomestici.

 

Efficienza energetica: in crescita la previsione di spesa per stufe a pellet, impianti fotovoltaici e solari termici. 

Si registra una crescita per gli impianti fotovoltaici (da 5,5% a 6,2%) per un controvalore in previsione di spesa che ammonta a 8.349 euro. In aumento anche i segmenti di stufe a pellet (da 7,7% a 8,7% a per 1.513 euro) ed impianti solari termici (da 5,0% a 5,9%) con una previsione di spesa di 5.064 euro.