Venerdì, 02 Giugno 2017 00:00

Intenzioni d'acquisto: buoni segnali per i beni durevoli

L'Osservatorio Findomestic di giugno registra anche un numero crescente di italiani che andrà in vacanza

Dall'Osservatorio Findomestic di giugno 2017, che come di consueto prova a registrare gli umori dei consumatori finali, ricaviamo due elementi interessanti. Il primo è che gli italiani che andranno in vacanza sono il 63%, con una crescita di circa l'8% rispetto al 2015. Indubbiamente un segnale incoraggiante. Il secondo elemento che ricaviamo dall'indagine riguarda direttamente il nostro settore. Nei beni durevoli il trend è decisamente positivo con un incremento nella propensione d’acquisto nei comparti del tempo libero, degli elettrodomestici, dell’informatica e della telefonia; aumentano anche le auto nuove ed i motoveicoli. In crescita le percentuali nei segmenti di casa/ristrutturazione, infissi/serramenti e caldaie a risparmio energetico. Riportiamo i segmenti che ci riguardano più da vicino, rimandando all'intero Osservatorio che si può scaricare.


 

Informatica, telefonia e fotografia: cresce l’intenzione d’acquisto per l’intero comparto.

Il segmento della telefonia registra una crescita nelle intenzioni d’acquisto che passa dal 22,2% al 24,6%; seguono, sempre in aumento, il settore della fotografia +1,1% (da 10,8% a 11,9%), quello di tablet/e-book +2,0% (da 12,8% a 14,8%) e nel semento di PC ed accessori +1,9% (da 18,8% al 20,7%). La previsione in termini di spesa per i beni del settore va dai 300 euro per fotocamere e videocamere ai 500 euro per un PC.

 

Elettrodomestici: percentuali in crescita per tutto il settore.

Crescita nell’intenzione di acquisto dei piccoli elettrodomestici (+1,6%) con un valore in termini di previsione di spesa di 189 euro. I grandi elettrodomestici aumentano di 2,9 punti percentuali (da 18,4% a 21,3%) con 753 euro; segue il comparto dell’elettronica di consumo +2,0% (da 19,8% a 21,8%) con 507 euro.

 

Efficienza energetica: il comparto registra un andamento altalenante. In crescita i segmenti di infissi/serramenti e caldaie a risparmio energetico; in calo gli impianti fotovoltaici, stabili gli impianti solari termici.

 Si registra una contrazione per gli impianti fotovoltaici -0,3% (da 5,1% a 4,8%) con un controvalore in termini di previsione di spesa che ammonta a 6.103 euro. Segue con una percentuale stabile rispetto al mese precedente, il segmento degli impianti solari termici (4,6%). In crescita, invece, i settori di infissi/serramenti +0,3% (da 12,6% a 12,9% per 2.536 euro) e delle caldaie a risparmio energetico +0,6% (da 8,0% a 8,6% per 1.429 euro).