Mercoledì, 25 Aprile 2018 17:46

Smartphone: se ne comprano di meno ma si vogliono quelli che costano di più

Nel primo trimestre 2018 la domanda mondiale è calata del 2 per cento a 347 milioni di unità vendute. Tuttavia i prezzi medi di vendita non hanno arrestato la loro crescita segnando +21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nel primo trimestre 2018 la domanda mondiale di smartphone, secondo GfK, è calata del 2 per cento a 347 milioni di unità vendute. Una diminuzione particolarmente accentuata in Cina (-6%) e in Nord America (-5%). Tuttavia i prezzi medi di vendita non hanno arrestato la loro crescita segnando +21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato sono ricavi che raggiungono i 129,8 miliardi di dollari (+18%). “Abbiamo iniziato l’anno - commenta il ricercatore di GfK, Arndt Polifke - in modo radicalmente diverso dall’ultima parte del 2017, quando la richiesta di prodotto aveva infranto ogni record. Pertanto la frenata non deve sorprendere visto che probabilmente il punto di saturazione è stato raggiunto in diversi mercati. Dall’altro lato i consumatori tendono a scegliere modelli con prezzi in fasce più alte”. In Europa Occidentale, nel primo trimestre 2018, i ricavi sono aumentati del 23 per cento (14,5 miliardi di dollari) mentre la domanda è diminuita del 2 per cento (28,3 milioni di pezzi venduti). I Paesi che hanno fatto registrare il calo più forte delle vendite sono stati la Gran Bretagna (-11%), la Spagna (-7%) e la Francia (-4%). Le previsioni di GfK dicono che i prezzi continueranno a salire mentre la domanda nel 2018 si manterrà piatta.