Venerdì, 30 Novembre 2018 08:41

Il punto vendita fisico è vivo e lotta insieme a noi

I dati delle vendite del Black Friday 2018 dimostrano come l'offline resti un punto fermo per i consumatori in occasione dei loro acquisti.

Se dobbiamo prendere per buona la tabella diffusa in questi giorni da GfK relativa alla settimana del Black Friday 2018, l'aspetto che più ci colpisce non è tanto l'incremento complessivo delle vendite, ampiamente atteso, bensì l'incremento delle vendite dei negozi fisici, la cui distanza rispetto all'online non è così scandalosa. Insomma, il pdv resta più che mai un punto fermo per il consumatore italiano. Ora i dati. GfK mostra un incremento complessivo delle vendite del 42% a valore per 18 delle categorie più importanti del mercato Technical Consumer Goods (tra cui tv, PC, smartphone, tablet, frigoriferi, lavatrici, aspirapolvere, fotocamere, ecc), rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per questo perimetro di prodotti è stato generato un valore pari a oltre 375 milioni di euro. Interessante vedere come il trend a unità sia quasi identico tra online e offline, a dimostrazione del fatto che il consumatore oggi ragiona sempre di più in ottica omnicanale. Invece, a valore il canale online cresce in maniera più sostenuta, registrando un +53% rispetto al 2017, contro un +40% a valore registrato nei punti vendita tradizionali. L’incremento a valore è collegato sia al diverso mix di prodotti presenti online e offline, ma anche al trend positivo dei modelli di fascia alta. Tra le categorie di prodotto che hanno registrato risultati di vendita particolarmente positivi nella settimana del Black Friday ci sono le asciugatrici (+85% a valore), gli aspirapolvere (+100%), le tv (+36%), i mobile PC (+34%) e gli smartphone (+52%). Il comparto che ha registrato il trend più positivo in assoluto a unità è stato quello degli assistenti vocali, un prodotto nuovo ma a quanto pare molto ricercato dai consumatori italiani.