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Black Friday: per favore, diteci che finisce oggi...

24/11/2017
Insieme agli sconti sono arrivati ansia, tensioni, frustrazioni e controversie contrattuali

Nome e colori di questa iniziativa ci inquietano fin dall’inizio. Sarà anche il colore con cui si registrano gli incassi dei negozianti USA, ma il nero di questi tempi, se non per un abito di fashion, proprio non è un colore che ci piace. Sarà anche che “Black Friday” ci ricorda più la caduta della borsa di New York del ’29, con tutto quello che ne è seguito, piuttosto che un momento di opportunità, come probabilmente succede negli Stati Uniti, dove il venerdì nero arriva immediatamente dopo la festa del Ringraziamento e tradizionalmente apre il periodo di acquisti natalizi. Insomma, non vediamo l’ora che finisca, per non sentirne parlare più, e non essere più bersagliati online e offline da richiami, inviti e ammiccamenti a cogliere gli imperdibili affari che si potrebbero fare in questo periodo. 
 
 
Ansia da occasione e lati oscuri del venerdì nero 
Si faranno anche buoni affari, acquistando con sconti interessanti, ma non è che da qui a Natale non ci saranno altre campagne per spingere i consumi: dunque perchè farsi prendere dall’ansia da occasione - fisica e virtuale - per accaparrarsi l’ultimo pezzo disponibile a 0,99 euro, senza riuscirci?  Da noi, in Italia, il “Black Friday” ha mostrato il lato oscuro della sua forza almeno in due occasioni note, di cui parlano i media:  il caso “Black Hour” di ePrice e il caso dei lavoratori di Amazon a Piacenza,
 
 
 

Uno dei tanti commenti sulla shopping experience offerta dalla Black Hour di ePrice

Brutti quarti d’ora per ePrice
Una promozione irresistibile quanto difficile da conquistare ha mandato in tilt la piattaforma e-commrce di ePrice, protagonista dell’e-commerce e paladino dei servizi, producendo frustrazione, insoddisfazione e sfiducia nei tantissimi utenti che hanno provato ad accaparrarsi un elettrodomestico, o un prodotto tecnologico a 99 centesimi. Sui social gli utenti non hanno risparmiato commenti al vetriolo, insinuando anche il dubbio sulle intenzioni oneste di ePrice. Non crediamo si tratti di premeditazione, forse l’azienda non ha valutato “l’incredibile successo” dell’iniziativa, cioè il fatto che nella “ora nera”  sarebbero stati oltre 100.000 utenti in contemporanea a voler acquistare uno di quei 60 pezzi a a disposizione quasi a gratis. Il meccanismo dell’offerta Black Hour prevede che durante il giorno di promozione, a un’ora segreta,10 prodotti per un totale massimo di 60 pezzi, possano essere acquistabili a 0,99 euro. Forse ePrice ha immaginato il meccanismo per attirare traffico sul suo sito, e premiare a sorpresa i suoi utenti online in quel momento, non prevedendo a una vera caccia all’ora "X" da parte degli internauti. L'operazione è sfuggita dalle mani, quali saranno le ricadute sull'immagine e sul business di ePrice?

Scioperi per Amazon
La questione è più complessa per il colosso dell’e-commerce globale che  ha uno dei suoi centri di distribuzione italiani a Castel San Giovanni provincia di Piacenza. Proprio alla vigilia del giorno clou della campagna Black Friday, Amazon compare sulle prime pagine di tutti i media per lo sciopero indetto dai suoi dipendenti, da tempo impegnati in una trattativa per diverse condizioni contrattuali e di lavoro. La stessa mobilitazione riguarda il sindacato tedesco, dove l’astensione dei lavoratori Amazon colpisce sei filiali del colosso americano. Senza entrare nel merito della controversia specifica fra azienda e lavoratori, in generale l’argomento fa certamente parte del “lato oscuro” di un sistema distributivo ed economico in cambiamento, con un assetto sociale in forte ricerca di nuovi equilibri, per dirla con un eufemismo.
 
D’altra parte, come resistere: secondo uno studio condotto da Confesercenti in collaborazione con Swg, "il Black Friday piace sempre di più agli italiani: sono già 14 milioni le persone che hanno deciso di approfittare della giornata per fare acquisti, per una spesa media procapite di 108 euro e un giro d'affari complessivo di circa 1,5 miliardi di euro” .
 
Comunque domani, per chi vuole fare shopping, sarà un più tranquillo "Grey Saturday", giorno risultato come meno pericoloso per le insidie dei cyber aggressori. 
 


Bianco e Bruno

Bianco & Bruno
Periodico on line di elettrodomestici e di elettronica di consumo
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