Giovedì, 28 Aprile 2016 00:00

Cosa ci riserverà il futuro in cucina?

Da Eurocucina, la prestigiosa fiera dedicata al locale pi? strategico di casa, i segnali della rivoluzione

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Il Salone del Mobile di Milano 2016?  Un successone.  Eurocucina ? Una bomba.  La cucina che abbiamo conosciuto lì, nel senso dello spazio abitativo, non è più il rifugio di Cenerentola, ma la la stanza dei ricevimenti (e divertimenti).  E’ uno dei posti più tecnologici di casa, un locale da esibire, in cui socializzare mentre si mette in scena il proprio personale cooking show.

 E per questo spettacolo, gli strumenti - gli elettrodomestici - ci sono tutti, efficienti, interattivi, tutoriali.
 

Forno o “device”? Gli smart-elettrodomestici

 

Con l’evoluzione funzionale e tecnologica e un passato da brutti anatroccoli, oggi gli elettrodomestici sono coprotagonisti nella composizione di una cucina,  e si ostentano, perché la tecnologia viaggia a braccetto con design ed estetiche stilose.  Uno stile prevalente minimalista  - lineare e hi-tech - con impiego di acciaio antimacchia, inserti di rame, vetri ceramici a prova d’ urto.  I forni multifunzione la fanno da padrone, d’obbligo il plus della cottura a vapore, e non solo. Lasciamo i libri sullo scaffale,  le ricette sono preimpostate, il forno le conosce già e magari ti mostra gli ingredienti sulla sua porta, che diventa un display.  Bene, assembliamo gli ingredienti, infiliamoli nel forno, scegliamo il programma di cottura e diamo lo start. E poi possiamo anche uscire, ma siamo connessi e via App controlliamo  anche cosa succede dentro il forno, la telecamera interna trasmette le immagini del  polpettone in cottura.

 

 

 

Indotti all’induzione

E i piani cottura a induzione e simili, ne vogliamo parlare? Bellissimi, così lisci e piatti, si confondono nella continuità delle superfici da lavoro e suggeriscono al primo sguardo quanto saranno facili da pulire. Peccato che da noi le tariffe elettriche siano poco favorevoli al loro impiego, perché oltre che belli e comodi, con questi piani si cucina in modo   rivoluzionario.

Dimentichiamoci i cerchi rossi, oggi le aree riscaldanti si attivano dove serve - a contatto con la pentola - adattandosi alle dimensioni, autoregolandosi, e molto altro ancora. C’è il piano “tutoriale” per sperimentare una cottura “assistita”.  Scegliendo fino a 40 programmi,  il sistema gestisce il calore ideale di cottura e lo mantiene,  grazie a sensori di temperatura che monitorano il processo con precisione. Sulla superficie del piano ci sono due display touch: a sinistra si crea la zona di cottura, a destra si gestiscono le informazioni per eseguire la ricetta. In alternativa, per i più tradizionalisti e in attesa di tariffe migliori, ci sono soluzioni miste. Ad esempio il piano che  su una base a specchio di vetro ceramico nero, ospita fuochi a gas con bruciatori che ottimizzano la fiamma, o soluzioni ibride gas-induzione, con comandi a manopola affiancati a quelli digitali.  Oppure – sempre appoggiati su un’attraente base di vetro ceramica – più tradizionali  bruciatori a gas con fiamma lamellare che sta  perpendicolarmente alla pentola. O con sistemi microforati che, con efficienza  riducono i tempi di cottura.

Uno dei risultati guadagnati dalle innovazioni per gli apparecchi da cucina è il risparmio: energetico, di tempo, di fatica, di spazio.Ci sono frigoriferi che hanno ridisegnato la collocazione degli spazi interni, integrando  la tecnologia refrigerante nella base hanno guadagnato spazio per la zona interna per la conservazione.  Si risparmia tempo con sistemi elettronici che gestiscono tutte le funzioni dei forni, compresi i programmi di pulizia, rigorosamente a vapore. Si risparmiano tempo e bruciature  con i piani a induzione a zone flessibili: dove appoggiamo la pentola, ecco lì si attiverà la zona e la pentola si scalderà, ma il piano resterà freddo. Si risparmia spazio con le cappe integrate direttamente nel piano cottura : nessuno saprà che abbiamo cucinato la frittura di pesce, fumo e odori sono catturati sul nascere.  

 

Cuochi, alimenti, nuove cotture e nuovi apparecchi

E’ l’era degli chef, è il loro momento, ovunque ci mostrano la loro arte. Anche se magari cominciamo a essere un filo sulla via di saturazione, siamo certi di un paio di cose:  quella del cuoco è una professione  faticosa e oltre a scatenare l'effetto """"siamo tutti Carlo Cracco ( tanto per citare uno fra i famosi), hanno il merito di focalizzare l’attenzione sulla qualità dell’alimentazione,  provocando, magari non in tutti, fame anche di consapevolezza sugli ingredienti, la relativa filiera le conseguenze di quello che ingeriamo, risvegliando magari un maggior  rispetto per il cibo. E poi hanno anche il merito di  divulgare nuove tecniche di cottura,  come quella a vapore, con o senza sottovuoto.
 

Quella a vapore ...

In cucina di per sé non è una scoperta, è associato spesso a una dieta salutare: leggera, povera di grassi e ricca di nutrienti, perché il processo mantiene meglio le qualità organolettiche del cibo, conservando sapori e colori.  Nuova è la sua integrazione con le cotture del forno, il vapore si mescola all’aria calda e ne ammorbidisce l’effetto. Gli chef, che conoscono la tecnica, da tempo presente nelle attrezzature professionali, assicurano risultati  di gran gusto, ancora di più esaltati se si adotta la cottura a basse temperature.
 

Abbattiamo... e subito

Nuovi apparecchi entreranno a far parte della batteria casalinga entro la fine del 2016: sono gli abbattitori, presentati in anteprima dai più importanti produttori.  Consentono di abbattere rapidamente le temperature - e congelare - cibi freschi, cotti o parzialmente cotti, inibendo o azzerando così eventuali cariche batteriche che si possono sviluppare nella lavorazione, un modo efficace e sicuro di conservare la freschezza.


Internet of kitchen

Il futuro porta il web  in cucina e la sua dimensione social. Sarà possibile tenere sotto controllo i cibi in dispensa o in frigorifero, attivare i tutorial per cucinare, partendo dalla lista degli ingredienti, impostare l’apparecchio che in autonomia cuocerà per noi, mentre siamo fuori fuori casa.  Dalla cucina sarà normale chattare o videochiamare da svariate superfici, e per quanto riguarda l’interconnessione e il controllo degli apparecchi, beh quello c’è già, perfettibile, ma c’è. E forse saranno proprio le tecnologie a insegnarci a non sprecare quel kilogrammo di cibo che mediamente ogni settimana oggi gettiamo via. (Fonte: osservatorio Last Minute Mkt/SWG)

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