Lunedì, 09 Luglio 2018 20:47

RAEE, in radio con i più famosi DJ

Stop all’abbandono selvaggio della lavatrice. Partita una campagna radiofonica per promuovere le buone pratiche di raccolta degli elettrodomestici a fine vita.

Se abbandonare gli indifesi e fedeli animali domestici per strada è orribile, disumano e da criminali, lasciare nei campi la lavatrice dopo anni di onorato servizio è inqualificabile e, non da meno, contro la legge. Certamente, il consumatore non ha ancora piena consapevolezza della questione e non sia una scusa, ma una labile attenuante, il fatto che in certe aree del paese sia perlomeno difficile capire dove portare questi particolari rifiuti. Promuovere il corretto smaltimento degli elettrodomestici a fine vita è senz’altro uno degli strumenti per alzare la  attuale percentuale - bassa - di raccolta e smaltimento che, peraltro, finanziamo tutti. Dunque, benissimo: sono 480  i milioni di contatti stimati per la campagna pubblicitaria in onda sulle maggiori radio nazionali, promossa dal Centro di Coordinamento RAEE,  una iniziativa contemplata nell’ Accordo di Programma stipulato fra Produttori di Apparecchi Elettrici ed Elettronici, Associazioni degli operatori della raccolta rifiuti e Associazione Nazionale Comuni Italiani. 

I DJ e le radio della campagna RAEE
Eccoli: Gigio D’Ambrosio per RTL 102,5, Anna Pettinelli per RDS, Ringo per Virgin Radio, La Pina per Radio Deejay, Ylenia per Radio 105, Paoletta per Radio Italia e Cristiano Militello per R101. Ad ogni deejay è affidato uno specifico messaggio sui RAEE per spiegare questa particolare tipologia di rifiuti e promuovere le buone pratiche di raccolta e gestione del fine vita, con la  consapevolezza che il corretto smaltimento dei dispositivi tecnologici salvaguarda l’ambiente e crea valore economico. Saranno così i DJ fra i più seguiti dal pubblico radiofonico a spiegare che i Rifiuti da Apparecchi elettrici ed Elettronici non si lasciano per strada, non si buttano nell'indifferenziata, ma si possono consegnare in negozio o nei centri di raccolta.

Ci voleva una iniziativa di sensibilizzazione. Il progetto, proposto e coordinato dal Centro di Coordinamento RAEE, “rafforza il suo impegno per la diffusione di una cultura della raccolta tra cittadini e consumatori italiani”. Del resto, i sistemi collettivi di raccolta RAEE sono nati proprio per applicare un corretto smaltimento della maggior quantità di apparecchi elettrici ed elettronici a fine vita, l’attuale 30% circa non può soddisfare nessuno. Neanche i privati cittadini.

La campagna, on air per i mesi di giugno e luglio, riprenderà nei mesi di settembre e ottobre, arricchita da una strategia crossmedia che includerà anche digital programmatic, social media e TV. Se volete, sentite i DJ all'opera.