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Lunedì, 04 Febbraio 2019 08:37

Lavatrice da sostituire? Ecco cosa fare

Niente panico, basta seguire pochi consigli e la scelta sarà vincente.

Speravi che non succedesse proprio adesso e invece è successo. La lavatrice ha deciso di lasciarti. Niente panico. Se permetti ho due o tre consigli da darti che possono esserti utili. Di solito questo elettrodomestico, che se ci pensiamo è il più utilizzato in casa dopo televisore e frigorifero, lancia qualche avvertimento prima di esalare l’ultimo respiro: cattivi odori, perdite d’acqua e alcune inspiegabili anomalie elettroniche, come la centrifuga che non parte o spegnimenti improvvisi. Per evitare di trovarsi il sabato pomeriggio con i panni di tutta la settimana da lavare, e correre al centro commerciale per comprarne di corsa una nuova, bisognerebbe iniziare a valutarne la sostituzione non appena ci si accorge di questi segnali. Più che altro per poter valutare con più calma l’acquisto.

Invece quando succede all’improvviso, non prima di aver avuto dal tuo tecnico la conferma dell'ora fatale sopraggiunta, hai la sensazione di non avere molta scelta. Innanzitutto ti consiglio di recarti presso il rivenditore che ti ha dato in passato maggiore fiducia, o che ti ha fatto la migliore impressione. Non ha senso rincorrere le promozioni, e non hai tempo di attenderne di nuove. Non fiondarti subito dall’addetto vendita per chiedere aiuto. È bene girare qualche minuto tra le corsie per capire quali prodotti potrebbero fare al caso tuo, sia come dimensioni sia – perché no - come estetica. Dopotutto farà parte dell’arredamento per i prossimi anni. Rivolgersi immediatamente al commesso, poi, rischierebbe di lasciarti sempre quell’impressione di essere stato guidato nell’acquisto senza aver visto tutta la gamma dei prodotti.

Lo so: le lavatrici sono tante e sembrano tutte uguali. In realtà - se ci fai caso – sono messe secondo un criterio: alcuni le dividono per marca, altri le presentano per categoria (carica dall’alto o frontale, sottili, lavasciuga), a volte si trovano per prezzo crescente. Tieni a mente lo spazio a tua disposizione e cerca di restringere il campo a quelle che potrebbero fare al caso tuo. Presta attenzione al tipo di comandi che hanno: manopole, pulsanti, comandi touch. Sono semplici e intuitivi per te? Potrebbe essere poi l’occasione per migliorare alcune caratteristiche dell’elettrodomestico passato a miglior vita: aumentare il carico massimo, il numero di giri e diminuire la rumorosità del motore. Tieni conto che i consumi, con le nuove classi energetiche, saranno sicuramente minori.

Un tipico atteggiamento che si ha in questi casi è quello di indirizzarsi verso l’acquisto di una macchina che non dovrà mai avere lo stesso difetto di quella che si è appena guastata. Quindi se a rompersi è stato il motore (cinghia, spazzole o cuscinetti) è comprensibile che tu vada alla ricerca di prodotti che danno garanzia sulle parti meccaniche. Non ti conviene fossilizzarti su questo, comunque. Considera che i produttori conoscono perfettamente i guasti più frequenti delle vecchie macchine e cercano di porre rimedio migliorando le nuove.

Per ultimo, ma non meno importante: fai un elenco mentale delle tue esigenze, da presentare al venditore. Quanto spesso effettui i lavaggi? Che tipo di capi lavi più frequentemente? Quanti siete in famiglia? La usi solo per i panni sporchi o vorresti anche lavare tende e piumoni? A questo punto non ti resta che affidarti all’esperienza dell’addetto. Mi raccomando: ricordati di chiedere quanto costano consegna e installazione e che vantaggi avrai estendendo la garanzia del prodotto. Fai un bel respiro e vedrai che l’elettronica ha fatto passi da gigante anche nel mondo del lavaggio. E che alla fine sarà bello sostituire la tua vecchia lavatrice. (g.m.)