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Giovedì, 10 Febbraio 2022 15:16

Dieci consigli per 'non cadere nella Rete'

Sono in aumento crimini e frodi digitali. Per difendersi dalle truffe online ecco il vademecum di Optime, l’Osservatorio Permanente per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica.

La trasformazione digitale galoppa, portando nella nostra vita una qualità nuova, spesso migliore, anche nel modo di consumare. Nel 2021 gli acquisti online di beni e servizi sono cresciuti del 21% rispetto al 2020 ma, con un maggior uso della Rete, sono aumentati crimini e raggiri online. In occasione della recente Giornata per la sicurezza in Internet - il Safer Internet Day - istituita dalla Commissione europea, si è principalmente parlato dei reati alla persona, come il cyberbullismo e altre forme di violenza digitale. Nel ricco catalogo dei rischi digitali, comunque, primeggiano anche le truffe e-commerce: prodotti mai consegnati, diversi da quelli ordinati, finti o contraffatti, e così via. Optime, l'Osservatorio Permanente per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica che riunisce enti e operatori del mercato elettrodomestico e dell’elettronica di consumo, sottolinea come il fenomeno sia sottostimato: secondo un’indagine di Unipol sono più di 10 milioni le vittime di un e-commerce imbroglione, la maggior parte dei quali non denuncia il reato subito perché non sa cosa fare e a chi rivolgersi.

La federazione ha stilato un decalogo per aiutare il consumatore a prevenire la truffa, riconoscendo situazioni di pericolo. Eccolo.

1. Verifica che siano correttamente riportati i dati della società titolare dell’attività commerciale (Nome della Società, Numero di Partita IVA, Numero di registrazione al REA e Sede). 


2. Controlla sempre il metodo di pagamento: se sul sito sono stati inseriti i loghi delle principali carte di credito ma poi puoi comprare solo tramite bonifico bancario, questo è certamente un campanello d’allarme. 


3. Presta attenzione alla scontistica: se c’è una differenza enorme (magari di 3 o 4 volte) tra il prezzo di partenza ed il prezzo al quale viene venduto il prodotto ci può essere qualcosa che non va. 


4. Non fidarti mai al 100% delle recensioni: soprattutto quando sono positive. Cerca di capire se l’utente che ha dato 5 Stelle sia una persona reale e verifica l’eventuale esistenza di sue recensioni su altri venditori. 


5. Controlla che le modalità di recesso e ripensamento, così come le condizioni per la garanzia, siano chiare e inequivocabili. 


6. Bada, in relazione all'acquisto di materiale elettronico, che sia specificato che hai diritto al ritiro del tuo vecchio apparecchio (in ragione del principio Uno-contro-Uno sui RAEE di ogni dimensione) senza costi aggiuntivi. 


7. L’etichetta energetica per alcuni prodotti, come televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e aspirapolvere è obbligatoria. Questa indicazione non è invece richiesta per alcune tipologie di prodotti più piccoli, come ad esempio smartphone, tablet, PC e rasoi elettrici. 


8. Ogni televisore deve disporre dello standard tecnico T2 con HEVC. Qualora non fosse specificato, ci troviamo in presenza di un prodotto molto probabilmente non a norma. 


9. Diffida se ti vengono proposti accordi “strani” o formule di marketing piramidali per le quali, a fronte di acquisti di persone da te coinvolte otterrai un bonus, o addirittura un guadagno. Il meccanismo “invita un amico” è, di per sé, legittimo ma spesso non sono chiare le modalità e ci possono essere problemi. 


10. Un campanello d’allarme piuttosto evidente sono le somiglianze, nel nome e nella grafica, con società molto note. Diffida: sono studiate appositamente per sembrare un Brand ben conosciuto e carpire la tua fiducia.