Martedì, 07 Giugno 2016 00:00

Com'è il mio inquinamento indoor? Aspetta, guardo lo smartphone

Un purificatore molto efficiente, un design parecchio attraente, una app piuttosto pignola. E' Dyson, of course

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 Anche se non gradevole, questa è una notizia da sapere.

L’aria di casa, dell’ufficio, insomma degli spazi chiusi, quella “indoor” - ah  la sintesi degli inglesi - può esser più inquinata di quella esterna , fino a cinque volte di più.

Da cosa?   Secondo una ricerca americana, i responsabili sono esalazioni di detersivi, deodoranti, a cui si aggiungono  peli di animale, muffe, gas dei fornelli , riscaldamento. E poi vernici e trattamenti delle superfici di mobili e armadi, delle pareti e pollini, acari e allergeni: un grande affollamento, in cui spesso le dimensioni dei componenti sono invisibili, un micron e anche meno.  E in più, passiamo circa il 90% del nostro tempo in  questi ambienti …

 

 

 

Il purificatore Dyson 

Il signor Dyson ha chiamato a raccolta i suoi molti ingegneri  per dare una soluzione radicale alla faccenda. E i ricercatori, con il loro bagaglio di esperienza in fatto di dinamica dei fluidi, sistemi di filtraggio e software hanno progettato il purificatore Dyson Pure Cool™ Link. La macchina, ha il tipico design Dyson, filtra fino al 99.95% degli allergeni e degli agenti inquinanti di dimensioni fino a 0.1 micron presenti negli ambienti.  Ma è anche in grado di monitorare la qualità dell’aria nell’ambiente interno ed esterno,  tramutando i rilevamenti in grafici visibili tramite app, la App Dyson link. I sensori integrati rilevano i cambiamenti ambientali e regolano automaticamente il flusso di filtraggio per mantenere la qualità d’aria desiderata, emettendo aria pulita e depurata in modo uniforme e silenzioso.

La App Dyson Link, sviluppata per iOS e Android, consentirà di:

Monitorare da remoto la qualità dell’aria negli ambienti chiusi . In questo modo, gli utenti potranno rimanere aggiornati sulla qualità dell’aria all’interno delle loro abitazioni, osservare il purificatore e impostare un nuovo target di qualità dell’aria prima che raggiunga un livello “molto scarso”.   

Tenere traccia della cronologia della qualità dell’aria, per rilevare i picchi di inquinamento massimo, ad esempio durante la stagione dei pollini o mentre si pulisce o si cucina. In modalità automatica, l’apparecchio reagisce in autonomia alla qualità dell’aria monitorata.  

Avere dati in tempo reale sulla qualità dell’aria dentro e fuori casa, in collaborazione con una società di analisi della qualità dell’aria, la BreezoMeter, la nuova App consentirà ai proprietari di apparecchi Dyson di controllare sempre in tempo reale la qualità dell’aria di una località a loro scelta.

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