Domenica, 11 Febbraio 2018 09:59

Il commesso iperattivo

L'esemplare in questione è riconoscibilissimo, e la sua iperattività si manifesta sin dalle prime ore del mattino. Già prima di varcare la soglia degli spogliatoi, infatti, è pronto a condividere con tutti la sua personale pianificazione della giornata lavorativa.

Abbiamo già parlato in passato, e torneremo a farlo, di alcune tipologie di clienti che animano le giornate degli addetti vendita. Oggi invece, cerchiamo di spostare il tiro proprio sui commessi perché, parliamoci chiaro, chiunque può dire di avere un collega alquanto "particolare". Iniziamo quindi analizzando la figura del commesso iperattivo.

L'esemplare in questione è riconoscibilissimo, e la sua iperattività si manifesta sin dalle prime ore del mattino. Già prima di varcare la soglia degli spogliatoi, infatti, è pronto a condividere con tutti la sua personale pianificazione della giornata lavorativa, non curante del fatto che tutto ciò, agli altri, interessi il giusto (se non addirittura qualcosa in meno). E quel fiume di parole che infastidisce colleghi non ancora del tutto svegli, oppure alle prese con argomenti ben più importanti (vedi la formazione da schierare questa settimana al Fantacalcio), si trasforma magicamente in energia da vendere non appena si alza la serranda del negozio.

L'iperattivo diventa infatti una sorta di pallina da tennis, una scheggia impazzita che attraversa i vari reparti senza sosta ed apparentemente senza una meta ben precisa. Aggiorna i prezzi, prepara i cartelli promozionali, segue i clienti e si scarrozza bancali di merce pronta da esporre, a volte riuscendo anche ad abbinare alcune di queste azioni! Non si ferma praticamente mai, riempie i tempi morti spolverando gli scaffali o spostando lavatrici, ed è perennemente in cerca di un nuovo incarico, una nuova sfida.

Per lui, la pausa diventa quasi un elemento di disturbo, uno spiacevole intermezzo tra un lavoro e un altro. Spesso i suoi colleghi lo guardano con l'espressione tipica di chi pensa "ma chi glielo fa fare??", anche se sotto sotto non manca un pizzico di ammirazione nei suoi confronti. Certo, tutto cambia quando l'iperattivo della situazione è il Capo Reparto, perché in quel caso i ritmi di lavoro si alzeranno inevitabilmente un po' per tutti.

L'iperattivo lo si trova in ogni negozio e, indubbiamente, rappresenta un bel vantaggio, specie per coloro che tendono a sfruttarlo. La sua voglia di muoversi e di rendersi utile è spesso contagiosa; spesso, ma non sempre. Già, perché non è tutto oro ciò che luccica!

Può capitare infatti di trovarsi di fronte a una persona che inizia dieci lavori, portandone a termine solo uno; oppure ci si può accorgere che tutto quel movimento sia solo una mossa più o meno astuta, studiata a tavolino per cercare di attirare su di sé l'attenzione del responsabile di turno, ma di questo parleremo in futuro.

Ad ogni modo, indipendentemente dall'accezione positiva (nella maggior parte dei casi) o negativa del termine, sono convinto che anche voi avete un collega iperattivo, giusto? Allora che state aspettando, taggatelo nei commenti!!

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