Mercoledì, 07 Agosto 2013 00:00

Normativa RoHS II: da Anie le linee guida per interpretarla correttamente

La direttiva riguarda la restrizione all'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche

Federazione Anie, che riunisce aziende operanti nel settore elettrotecnico ed elettronico, ha di recente pubblicato le Linee guida per una corretta interpretazione della nuova Direttiva 2011/65/UE, la cosiddetta RoHS II, di cui è atteso il recepimento nazionale. La RoHS II, che istituisce norme riguardanti la restrizione all’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche al fine di contribuire alla tutela della salute umana e dell’ambiente, sostituisce la precedente Direttiva RoHS 2002/95/UE, recepita in Italia con il Dlgs 151 del 2005. Obiettivo del vademecum è fornire supporto alle aziende nell’interpretare le disposizioni della nuova direttiva per garantire la conformità dei prodotti ai requisiti indicati dalla direttiva stessa. In base alle nuove disposizioni infatti, il produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche rientranti nel campo di applicazione è tenuto ad apporre la marcatura CE, redigere la Dichiarazione di Conformità e predisporre il fascicolo contenente tutta la documentazione tecnica che dimostri la conformità dei singoli materiali che costituiscono l’apparecchiatura.

Gli obblighi principali

Nelle Linee guida di Anie vengono analizzati in breve i contenuti della direttiva e i principali obblighi ad essa correlati, e si forniscono interpretazioni nonché criteri decisionali. Ampio spazio è riservato alle cosiddette “zone grigie” in cui si collocano diverse tipologie di prodotti. Il vademecum aiuta le aziende a determinarne l’inclusione o meno nel campo di applicazione della direttiva. Nel realizzare le Linee guida sulla RoHS II, Federazione Anie ha inteso rendere disponibile uno strumento completo ad uso delle aziende del settore e in vista del confronto con le istituzioni chiamate a recepire nel nostro Paese il provvedimento.