Domenica, 21 Dicembre 2014 00:00

Ceced pensa a un network di imprese con altri settori

Per l'eldom c'è bisogno di aumentare il proprio peso politico

Un anno “fra i più severi del recente passato”, così è stato definito da Manuela Soffientini (foto), vicepresidente di Ceced Italia per politiche industriali e innovazione (e al vertice di Electrolux in Italia), in occasione del tradizionale incontro di fine anno dell'associazione con la stampa. Molte le crisi “individuali” del sistema produttivo eldom e molti i “tavoli di discussione” che hanno impegnato Ceced Italia: il sistema RAEE, il confronto con gli organi di governo sugli incentivi per gli apparecchi a risparmio energetico, sgravi fiscali, occupazione. Il prossimo anno non sarà meno impegnativo, anche considerando i programmi di rilancio e sviluppo per le aziende manifatturiere europee avviati da Ceced Europa e finalizzati alla valorizzazione di risorse e competenze industriali delle imprese, per un “riposizionamento sull’alto di gamma” come principale obiettivo.

 

Incoraggiare la collaborazione fra imprese

A tale proposito il direttore generale di Ceced Italia Antonio Guerrini ha annunciato il lancio nel 2015 del programma “Alleanza per Smart & Intelligent Living”, una collaborazione riservata ad associazioni che per tecnologia e mercati rappresentati si possono ritenere omogenee, che dovrebbe dar vita a un “network di imprese di filiera con forte rappresentanza e un elevato peso politico”. Una nuova modalità di collaborazione che è peraltro implicita in una delle più radicali sfide del nostro prossimo futuro: “l’internet delle cose”, che pone, fra l’altro, un importante quesito sul principio della proprietà intellettuale e dei diritti brevettuali. Sono e saranno in aumento, infatti, oggetti e sistemi o connessioni da brevettare, probabilmente con complesse identificazioni dei soggetti proprietari. In quest’ambito l’Europa, non solo l’Italia, ha ancora molto da fare.

Incasso: eldom supera i mobilieri
I dati GFK confermano: la crescita registrata è dovuta a modelli  alto di gamma, con contenuti  tecnologici e innovativi. E le vendite di prodotti da incasso sono più positivi nel canale eldom che in quello dei mobilieri. Nei primi dieci mesi del 2014 i grandi elettrodomestici registrano un incremento in equilibrio fra volume (+1,6 %) e valore (+1,5%), in particolare nel segmento “Cottura” con piani cottura a induzione, forni pirolitici, catalitici o a vapore. Nel “Lavaggio” trend confermato con i segmenti ad alto potenziale di crescita: lavastoviglie (+4,1% a volume e 2,2% a valore,  gen-ott 2014 vs. 2013 ) e asciugatrici (+40% a valore e a volume, gen-ott 2014 vs 2013).  Sempre nel periodo gen-ott 2014 vs.2013 nel ped le vendita di macchine da caffè (+4,6 % a valore) e preparazione dei cibi (+5,7% a valore) contribuiscono in modo importante al risultato dell’intero settore, insieme con il segmento della pulizia a vapore (+13,4% a valore) sostenuto dalle scope.