Lunedì, 11 Gennaio 2016 00:00

CES 2016 tra app, realtà; virtuale ed entertainment

Alla kermesse di Las Vegas protagonisti l'iperconnettività e qualità video superiori al reale. Passi avanti anche nell'IoT

Ha da poche ore chiuso i battenti dopo aver messo in scena i protagonisti della nostra vita futura: è il Consumer Electronic Show 2016 di Las Vegas, svoltosi dal 6 al 9 gennaio e dedicato quest’anno a un fiorire di app per la vita e la casa intelligente, a una qualità video che pare superare quella del reale, alle automobili iperconnesse e al mondo dei droni, fino alle stampanti 3D e a tutti quei “gadget” per la salute e il benessere psicofisico. 

Star indiscussa della kermesse è la tecnologia HDR (High Dynamic Range), in voga già da anni nel mondo della fotografia, che supera il 4k con immagini basate sul concetto di esposizione, parametro che indica l’ingresso nell’apparecchio fotografico di una certa quantità di luce in un determinato lasso di tempo. Maggiore è l’esposizione, quindi, più chiara l’immagine che si ottiene.

 

Tra tv e mondi artificiali

Tra i leader di mercato che ne hanno testato le potenzialità non manca Sony, i cui tv Bravia, esempi di luminosità e nitidezza di immagine, utilizzeranno a partire da quest’anno il logo 4k HDR per comunicare il potenziale di un’esperienza visiva coinvolgente e dalle infinite sfumature visive ricche di colori intensi. Tra le tecnologie di ultima generazione, Backlight Master Drive è studiata per massimizzare luminosità e contrasto ed esprimere appieno le potenzialità del 4k HDR. Al Ces 2016 è stato possibile apprezzarla su un prototipo da 85” con retroilluminazione di precisione a led diretta e ad altissima densità.

Televisori a braccetto con la qualità video di prossima generazione anche con Panasonic, che integrerà la tecnologia HDR nei già evoluti tv 4k UHD. Il tv lcd led 4k con certificazione Ultra HD Premium DX900 si sposa al lettore Blu-ray UD UB900 per offirire un sistema di entertainment domestico completo, raffinato e all’avanguardia. Ampia gamma cromatica, luminosità e livelli elevati di precisione nei dettagli si aggiungono ai servizi di video on demand a diffusione locale e mondiale. 

Ad aprire le porte del virtuale ha pensato invece Lenovo, impegnata nello sviluppo di un dispositivo mobile capace di trasformare lo schermo dello smartphone in una specie di finestra magica che sovrappone informazioni digitali e oggetti del mondo reale. In collaborazione con Google, si basa su una piattaforma tecnologica - Project Tango - che utilizza una computer vision avanzata, sensori di profondità e rilevatori di movimento per trasformare la casa nel livello di un videogioco o creare ambienti di realtà aumentata e, appunto, virtuale.

 

Precisione e versatilità per il Digital Imaging 

E se il comparto fotocamere si arricchisce con Nikon della reflex D5 in formato FX da 20,8 megapixel con sistema autofocus a 153 punti, il mercato delle action cam si allarga grazie alla casa nipponica con KeyMission 360, una fotocamera indossabile e subacquea fino a trenta metri di profondità in grado di registrare video a 360 gradi in 4k UHD. Merito di un sensore di immagine e di un obiettivo posizionati sui due lati opposti dell’apparecchio: le immagini provenienti da ciascun lato si uniscono per creare una singola immagine ad alta definizione a tutto tondo. Robusta e resistente a polvere, urti e basse temperature, vanta un sistema di stabilizzazione di immagine elettronica e semplicità d’uso.

Passi avanti nel settore video anche con Netatmo, che introduce tre nuove funzionalità per Welcome, la videocamera di sicurezza per la casa con riconoscimento facciale. La aumentata efficienza dell’apparecchio basato su un algoritmo di intelligenza artificiale unico permette di riconoscere i volti con maggiore precisione e ridurre i tempi di apprendimento. Oltre alla scheda SD per l’archiviazione locale, i video possono essere salvati in un server FTP personale automaticamente al momento delle riprese. La videocamera invia infine una notifica e registra un video in caso di allarmi anti-incendio o di sicurezza, di una sirena o in presenza di monossido di carbonio.

 

Dispositivi in rete, non manca l’audio

Tra i dispositivi di rete all’avanguardia in mostra al Ces 2016, quelli firmati da TP-LINK, che presenta una serie di prodotti sull’onda della velocità e dell’affidabilità di connessione: il nuovo Modem Router VDSL, con una capacità di connessioni contemporanee superiori al passato, il Range Extender potente e dal design compatto e due nuove soluzioni Powerline dotati delle più moderne tecnologie HomePlug AV2. Non manca un Hotspot portatile con prestazioni a prova di futuro. 

Pure l’audio non manca di gettarsi nella facilità d’uso grazie a prodotti versatili e intuitivi: ne sa qualcosa Philips, che lancia la gamma di speaker multiroom Izzy, ideale per effettuare lo streaming musicale su più dispositivi (fino a cinque) col semplice tocco di un tasto: ciò che basta per collegare più altoparlanti senza bisogno di router, password o di una app. Active Noise Cancelling è invece il nome della innovativa linea di cuffie dell’azienda, creata per eliminare fino al 99 per cento del rumore di fondo: quattro diversi microfoni controllano i suoni dell’ambiente circostante, li invertono e li convertono efficacemente in silenzio. 

Cuffie con elevati livelli di performance anche da Kingston Technology: le versioni HyperX CloudX , scelte da Microsoft come partner ufficiale di Xbox One, offrono un comodo controllo del volume integrato sul cavo, cuscinetti in memory e fascia foderata in pelle morbida con cucitura personalizzata, il top di comfort e stile. Ma da uno dei principali produttori di memorie al mondo giunge anche SSD KC400, un disco a stato solido studiato per carichi di lavoro aziendali quindici volte più veloce di un tradizionale disco rigido dalle prestazioni costanti con dati comprimibili e non comprimibili e una maggiore reattività con applicazioni professionali e di alto livello.

 

Il bianco sull’onda dell’Internet delle Cose

Innovazione senza compromessi anche nel mercato del bianco, dove i player affinano il concetto di versatilità per la home intelligence. A dimostrarlo è, tra gli altri, Whirlpool, con Smart Kitchen Suite con Care Sync, il sistema integrato e composto da tre elettrodomestici - frigorifero, lavastoviglie e piano cottura - connessi e interattivi che consentono un controllo remoto tramite app. Integrati da un lato con i termostati Nest per la gestione dei parametri quando non si è in casa, e sincronizzati con un account Amazon, gli elettrodomestici permettono di riordinare automaticamente i prodotti indispensabili all’utilizzo (il detersivo per la lavastoviglie, ad esempio) senza muovere un dito, grazie al servizio AmazonDash Replenishment. 

Internet delle Cose e facilità d’uso sono inoltre le parole d’ordine di casa Samsung, rivolta a un’offerta di prodotti evoluti, che superano i tradizionali concetti di utilizzo nel settore home appliances: un esempio su tutti riguarda Family Hub, il frigorifero smart pensato per una più efficiente gestione della spesa, che identifica gli alimenti di cui si potrebbe avere bisogno, monitora la scadenza dei cibi per ridurre gli sprechi e permette di vedere il contenuto dell’apparecchio senza aprire lo sportello, semplicemente tramite il display esterno posto sul frigo o direttamente dal proprio smartphone. Per fare provviste online, senza crucci né file alla cassa. 

Electrolux mette infine la ciliegina sulla torta dell’internet of Things con l’annuncio ufficiale, durante l’evento di Las Vegas, dell’accordo recentemente raggiunto con Google nell’ambito dell’Early Access Program, lanciato dal colosso USA per il suo sistema operativo Brillo, dedicato appunto al mondo dell’IoT. I forni intelligenti dell’azienda svedese saranno tra i primi elettrodomestici ad usare tale sistema operativo per comandare e controllare l’elettrodomestico dallo smartphone o dal tablet con un tocco sul display, avviare la cottura o il riscaldamento del cibo già introdotto nel vano regolando i livelli di temperatura e umidità per una cottura a regola d’arte.