Martedì, 07 Marzo 2017 00:00

Mivar offre gratis a Samsung il proprio stabilimento

Da qualche giorno sul sito aziendale compare un appello rivolto al colosso coreano

Mivar fa parte della storia dell'elettronica italiana, oggi completamente scomparsa. E a condannarla a morte sono stati proprio i produttori asiatici. Oggi il 94enne Carlo Vichi, patron dell'azienda, offre gratuitamente a Samsung l'uso del proprio enorme stabilimento ad Abbiategrasso, nell'hinterland milanese. Da qualche giorno, sul sito di Mivar, compare l'appello che trovate sotto. Provocazione? Disperazione? 

 

"Signori  Imprenditori  asiatici,  siete  gli  unici  costruttori  della  componentistica   elettronica.  Venite  a   rendervi  conto  dei vantaggi  che  potreste  avere  assemblando  in  Italia  3  milioni  all'anno  dei  vostri  televisori,  la  Mivar  vi  concederebbe l'uso gratuito  di  un  complesso  industriale   unico  al  mondo  in  provincia  di  Milano,  come   pure  il  supporto   necessario a   una   vostra   presenza   in   Italia.   Il   governo   stesso   darà    il   benvenuto   a   una    Industria    costruttrice   di   televisori.

Signor  Presidente  della  Samsung,  mandi  un  suo  incaricato  a  verificare  personalmente  come  stanno  le cose,  non le costerà  nulla".

 

"Dear  Asian  businessmen,  you are the only electronic components  manufacturers. Come and visit us, in order to realize on your own  the advantages  you could  have in assembling in Italy  3  million per year  peace's  of  your tv sets.  Mivar can give you  free  use  of   an   industrial  complex   unique   in   the    world   in  the  district   of   Milan,   together   with   the  necessary support   to   your  presence   in  Italy.  Our   government    itself   will    welcome   to   an   industry    manufacturer   of   television.

Mister  President  of  Samsung,  please  send  one  of  your  Managers  to  personally   verify  our  proposal,  it  will  not  have any  cost  for  your company".