Venerdì, 09 Giugno 2017 00:00

Whirlpool: con la WCollection scelta un'idea di futuro

Il progetto globale del brand è molto più di un elettrodomestico

La convention di Whirlpool, che peraltro è ancora in corso, ha portato in dote diverse novità. La più eclatante riguarda indubbiamente la WCollection, una suite di elettrodomestici composta da lavatrice e forni (sia per il canale kitchen che per quello retail) che intende ridefinire gli standard dello stile del brand. Messa così, potrebbe dire poco. In realtà WCollection traduce in pratica un progetto globale (e quindi non solo italiano) di design funzionale che custodisce in sé, a nostro avviso, almeno due valori. Il primo è proprio quello di essere un progetto globale, che in fondo significa un’azienda che da leader di mercato - e assumendosi rischi non indifferenti - cerca di alzare lo sguardo e darsi una direzione per i prossimi anni. Insomma, Whirlpool sia come azienda industriale sia come brand prova a trovare una sfumatura moderna al concetto di affidabilità. Per i clienti rivenditori e per i consumatori. Nel momento, per di più, in cui va verso la conclusione l’enorme operazione Indesit, per non dire di un mercato che in senso generale subisce potenti scossoni sotto il profilo del sell-out e della solidità economica di non pochi player della distribuzione specializzata. In definitiva crediamo che WCollection non sia soltanto ciò che si vede, vale a dire elettrodomestici indubbiamente innovativi e tecnologicamente all’avanguardia. Ma molto di più: un messaggio lanciato dall’azienda al proprio mondo. 

 

Il secondo valore espresso dalla WCollection riguarda, come detto, il design funzionale. E’ come se il brand, consapevole delle esigenze dei consumatori finali, offrisse loro soluzioni non banali a tanti piccoli grandi problemi legati all’uso del prodotto. Ma questo è anche un modo per parlare un linguaggio semplice oltre che immediato verso i potenziali acquirenti quando si trovano sul punto vendita e decidono l’acquisto. Agevolando il lavoro del trade. Perché dimostrare che il cestello del detersivo è stato collocato in alto e si può estrarre, per esempio, vuol dire offrire al venditore del negozio spunti “emozionali” non trascurabili.

 

Chiudiamo col ricordare che la squadra “comunicazione” dell’azienda vive un’ingresso importante: Marco Merolla (foto) è il nuovo Direttore Marketing, mentre il suo predecessore Andrea Riggio va a vivere un’esperienza in Belgio. Merolla è manager capace e competente, ed è uomo Indesit. A conferma di quanto scrivemmo ai tempi in cui partiva l’amalgama delle due squadre, Whirlpool e Indesit appunto. Se la “nuova” azienda riuscirà a prendere il meglio da entrambi i versanti avrà già coperto un bel pezzo di strada. Ora la parola al mercato.

 

Al link un video della nuova lavatrice spiegata da Dario Grasselli, Laundry Global Design Manager di Whirlpool Corporation: 

https://youtu.be/05dVzILoZ2A