Giovedì, 03 Agosto 2017 00:00

Tv: il mercato va male, Hisense cresce

Il segno positivo dell'azienda riguarda soprattutto il segmento premium

Nel nostro paese, i risultati GFK relativi al primo semestre 2017 non sono di certo confortanti per i produttori di televisori. Il trend negativo si fa sentire sia per la vendita a unità (-9,3%) che a valore (-5,8%) e si prospetta un anno critico per l’intero comparto. In questo contesto di incertezza, Hisense Italia va in contro tendenza. I dati registrano un segno positivo soprattutto per il segmento premium, ovvero per i modelli dai 45” in su e il marchio balza al 4° posto della classifica nazionale per i formati dai 60” in su, dietro ai big coreani e giapponesi. Inoltre, il risultato della sede italiana è in linea con il resto dei paesi europei, nei quali si riscontra in media un incremento che va di pari passo. 

 

Gianluca Di Pietro (foto), General Manager di Hisense Italia, sottolinea che “a livello generale il fenomeno di decrescita non è mai stato così preoccupante come quest’anno. Tuttavia i dati GFK ci fanno capire che è vero che si vende meno in termini di unità, ma si vendono prodotti migliori e di fascia più alta”. Non è dunque un caso che l’azienda guadagni punti percentuali rilevanti proprio nella fascia tra i 60” e i 65” (dal 3,5% all'8%) e nei modelli superiori ai 70” (dal 2% al 10,1%) rispetto al primo semestre 2016Ottima anche la crescita del formato 50” che passa dal 4,8% al 9,4%, confermandosi come una delle misure più apprezzate dal mercato italiano.

 

Analizzando questo spostamento in avanti delle performance del segmento premium - aggiunge il numero uno dell'azienda nel nostro Paese -, emerge una conclusione interessante: la percezione del nostro marchio sta cambiando agli occhi del consumatore finale. Nella scelta dell’acquisto di modelli più grandi, quindi più costosi, il mercato comincia a riconoscerci come sempre più affidabili". Inoltre Hisense Italia annuncia di avere già chiara la strategia che la porterà fino a fine anno. “Da settembre a dicembre concentreremo le nostre forze sul consolidamento dei risultati anche in vista dei nuovi modelli. Ma la nostra vera sfida è totalmente proiettata sul 2018, anno nel quale il marchio aumenterà la sua presenza in modo globale anche grazie all’importante sponsorship dei Mondiali di Calcio in Russia” conclude Di Pietro.