Domenica, 08 Ottobre 2017 00:00

BSB: la logistica che bada alla sostanza. E ottiene risultati

Incontro con l'azienda brianzola e il suo fondatore, Luigi Ambrosin

Molto spesso basta scavare solo un po’ in superficie per portare alla luce realtà aziendali di tutto rispetto di cui fino a un momento prima non sapevi nulla di nulla. Realtà aziendali che badando al sodo sono costrette a mettere in secondo piano quelle attività di comunicazione che invece per altre rappresentano il fulcro attorno al quale impostare la loro attività. Allora sarà per la nostra origine contadina, sarà per l’esperienza che un po’ ci ha temprato, ma quando ci imbattiamo in aziende di questo stampo ci sentiamo immediatamente a nostro agio. E così ci siamo sentiti conoscendo, qualche giorno fa, BSB Servizi Logistici Integrati, azienda brianzola (la sede è a Vimercate) che, tra gli altri clienti, annovera anche uno dei più grandi distributori italiani di elettrodomestici e telefonia.
 
Luigi Ambrosin (foto), il fondatore insieme a Franco Giacomazzi, docente del Politecnico di Milano, ci accoglie con un grande sorriso in una palazzina che definire anonima è un atto di generosità. Appunto, sostanza prima di tutto. Il sorriso trasmette apertura, dialogo, confronto. “Siamo un’azienda che ama fare le cose bene, o almeno questo è il nostro obiettivo” ci dice.  E i numeri confermano: sono 50 i dipendenti diretti, cui bisogna aggiungere circa 350 risorse esterne, vale a dire i dipendenti delle cooperative certificate da BSB che lavorano nei magazzini gestiti dalla stessa BSB. BSB negli anni ha maturato una spiccata competenza nella gestione dei magazzini di prodotti Bianco e Bruno, e il dettaglio non è trascurabile: il cosiddetto handling di questi prodotti richiede una capacità organizzativa molto elevata.

 

La logistica è un terreno minato da sempre nei rapporti tra industria e trade, motivo di scontro un giorno sì e l’altro pure. E allora come si garantisce la qualità, Ambrosin? “Noi - risponde con orgoglio - abbiamo adottato un codice etico e comportamentale che viene sottoscritto da clienti, fornitori e dipendenti che collaborano con noi. Con la sottoscrizione di questo documento, tutti si impegnano a rispettare le norme di legge e dei contratti collettivi, e adottare un comportamento eticamente irreprensibile”. Nel futuro della logistica c’è una tecnologia sempre più sofisticata? “Non è il futuro - corregge Ambrosin -: è il presente. La figura del magazziniere che mandava a memoria la collocazione di ogni articolo è ormai scomparsa”.