Sabato, 26 Maggio 2018 12:54

Candy: la bella storia continua (con piccolo incidente)

Il 2017 si è chiuso con una crescita del 14%. Appena inaugurata una nuova fabbrica in Turchia. Il focus resta più che mai sugli elettrodomestici intelligenti.

Continua la bella storia del gruppo Candy, che ha relegato definitivamente i tempi bui nel cassetto dei ricordi. L’azienda ha chiuso il 2017 a 1.148 milioni di euro, con un’ulteriore crescita del 14% (+10% a cambi e perimetro costanti), grazie al focus sull’innovazione e sull’IOT, confermandosi per il secondo anno consecutivo il gruppo che cresce di più in Europa nel mercato degli elettrodomestici. Inoltre sono stati investiti 15 milioni per il lancio di una nuova unità produttiva in Turchia dedicata alla produzione di elettrodomestici intelligenti. Il risultato netto conseguito è stato positivo per 2,2 milioni di euro, nonostante si sia registrato nell’ultimo esercizio l’effetto di un significativo stanziamento di natura straordinaria al fondo per rischi futuri. Al conseguimento del risultato hanno contribuito in modo sostanziale i settori principali in cui il Gruppo, che opera attraverso i brand Candy, Hoover e Rosières, concentra la propria offerta: Lavaggio, Incasso e Piccoli Elettrodomestici. Il fatturato viene conseguito per gran parte all’interno dei confini europei, con Regno Unito (21%), Francia (18%), Italia (17%), Penisola Iberica (6,5%) e Germania (4,5%) a recitare un ruolo primario insieme alla Russia, attualmente in forte crescita.

“Quello che però ci rende unici - ha commentato il CEO di Candy Group, Beppe Fumagalli (a sinistra nella foto, insieme al fratello Aldo) - è il nostro DNA, in grado di combinare italianità, creatività, tradizione e modernità in una sintesi che ci consente di proporre sul mercato soluzioni e idee innovative per risolvere i problemi di tutti i giorni. Studiamo i consumatori, i loro gusti, esigenze e aspettative, da oltre 70 anni, per proporre le migliori esperienze sia in termini di prodotto che di servizio”. Fumagalli ha anche commentato positivamente i primi risultati in arrivo dalla partnership con Euronics cui è stato affidato in esclusiva il brand Zerowatt. Candy da tempo riversa molte energie nel tentare di tradurre in realtà il concetto di smart home e di smart kitchen attraverso tecnologie all’avanguardia.

Durante la presentazione dei progetti futuri uno spazio di riguardo è stato riservato al forno Hoover Vision, il quale non solo sarà in grado di suggerire video-ricette, permettere di visualizzare da remoto l’avanzamento dello stato di cottura, attivare le funzioni di navigazione su internet, videochiamate e condivisione del cibo in cottura sui social networks, ma anche di accendere, regolare e controllare tutti gli altri elettrodomestici. Peccato che durante la dimostrazione davanti ai giornalisti il forno non abbia espresso al meglio le sue potenzialità interrompendosi più volte durante la chiacchierata con il suo interlocutore. Non proprio il viatico migliore. Ma la storia recente di Candy, e soprattutto i suoi numeri, dimostrano che la strada è tracciata.