"Anche per il momento particolarmente difficile e consci del ruolo fondamentale che ricoprono i nostri prodotti - dichiara Paolo Lioy, presidente di Applia Italia, l’associazione di Confindustria che rappresenta i produttori elettrodomestici – accogliamo e supportiamo il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale recentemente pubblicato dal Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) che include indicazioni di comportamento responsabile e di rinnovo degli elettrodomestici”. Secondo i dati ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, agli elettrodomestici sono riconducibili il 58% dei consumi elettrici delle abitazioni. Ed è proprio dalla sostituzione di elettrodomestici a più elevato consumo con quelli più efficienti che è possibile conseguire i maggiori risparmi.
Infatti, si consideri che – analizzando i consumi dei prodotti dotati di nuova etichetta energetica indicati da ENEA – una lavatrice nuova di classe A consuma in media oltre il 60% in meno di un prodotto con più di 10 anni di vita. Analogo discorso vale per frigorifero e lavastoviglie portando, con i costi attuali dell’energia, a possibili risparmi in bolletta per circa 300 euro all’anno. Inoltre, si pensi che - contrariamente ad un pensiero abbastanza diffuso - l’utilizzo della lavastoviglie in alternativa al lavaggio a mano, consente di risparmiare oltre il 60% dell’energia e l’80% di acqua. Grazie all’efficientamento delle apparecchiature, negli ultimi 10 anni i risparmi hanno già superato i 190 GWh/anno a livello nazionale e APPLiA Italia stima a livello paese possibili ulteriori risparmi energetici superiori a 280 GWh/anno, indicativamente il consumo energetico di una città di circa 90mila abitanti. “Sarà quindi un preciso impegno di APPLiA Italia - continua Lioy - contribuire concretamente alla promozione delle misure indicate nel piano a supporto della riduzione dei consumi dell'intero sistema Paese”.
L’industria rappresentata in Applia Italia, ribadisce una nota ufficiale, nell’accogliere con grande favore il Piano del MiTE offre sin da subito la piena disponibilità nel supportare le istituzioni nella realizzazione della campagna di sensibilizzazione indicata nel piano del governo e ogni utile iniziativa che possa promuovere comportamenti virtuosi capaci di ridurre i consumi energetici con conseguenti benefici per l’ambiente e i costi in bolletta per gli utenti. Il settore auspica quindi che nei prossimi mesi si possa avviare un confronto con le istituzioni per individuare misure capaci di promuovere nel medio periodo la sostituzione di elettrodomestici a più elevato consumo con quelli più efficienti – sostenendo allo stesso tempo buone pratiche di economia circolare – in modo da contribuire in maniera rilevante all’efficienza energetica nel settore domestico.