Domenica, 14 Gennaio 2024 10:49

Economia circolare nell'auto, Stellantis lancia SustainERA

Ha aperto a Mirafiori un nuovo polo ‘produttivo’: servirà a dare una seconda vita a veicoli, ricambi e materiali usati. 

L’economia circolare comincia a produrre i suoi sistemi industriali, esclusivamente pensati per utilizzare e riutilizzare - nel ciclo produttivo e dei consumi - prodotti e materiali che fino a oggi abbiamo considerato da buttare. Un esempio viene da un colosso mondiale dell’industria automobilistica, probabilmente e con le dovute differenze segna una strada percorribile da altri settori, compresi gli elettrodomestici. Mirafiori è il complesso produttivo emblema della storia dell’automobilismo mondiale; dai suoi cancelli è uscita nel 1957 la prima 'gloriosa' FIAT 500, che ha dato il via alla motorizzazione di massa in Italia. L’hanno definito un luogo dove ‘prendono vita idee geniali e progetti avveniristici’, e probabilmente è ancora così: proprio a Mirafiori a fine 2023 è stato inaugurato SustainERA, il polo produttivo di economia circolare di Stellantis, il gruppo mondiale dell’industria automobilistica in cui è confluita Fiat con tutti i suoi marchi. Con SustainERA, come suggerisce il nome, prende corpo l’era sostenibile. La struttura è progettata per produrre secondo i cicli dell’economia circolare: recuperare, riparare, riusare e riciclare veicoli, componenti e materiali usati o a fine vita. 

Un progetto con ‘4R’

Riduci, riusa, ricicla, recupera: sono le quattro regole base dell’economia circolare. Un prodotto non diventa rifiuto, continua a vivere e a essere usato con diverse finalità: è la mission di SustainERA. L’hub circolare è organizzato in quattro filiere di attività. Rigenerazione: i componenti usati, usurati o difettosi, come motori, cambi e batterie per veicoli elettrici, vengono rigenerati secondo le specifiche OEM (Original Equipment Manufacturer, o produttore di apparecchiature originali), senza compromettere la qualità. Centro di selezione dei componenti usati, altrimenti detti ‘tolti d’opera’. Ricondizionamento dei veicoli: i mezzi vengono riparati completamente (carrozzeria e meccanica) utilizzando ricambi nuovi, rigenerati o usati. Smontaggio dei veicoli a fine del ciclo di vita, per recuperare componenti e materiali da rigenerare e riutilizzare. SustainERA prevede di gestire oltre 50.000 ricambi rigenerati entro il 2025 e 150.000 entro il 2030. Si stima che 2,5 milioni di componenti usati, detti anche ‘tolti d’opera’, riforniranno le attività circolari dello stabilimento entro il 2025, diventando 8 milioni entro il 2030. I veicoli usati rigenerati rientreranno nel mercato tramite il programma di Stellantis per mezzi usati certificati dal produttore. Per realizzare SustainERA il gruppo ha investito 40 milioni di euro, recuperando un’area di Mirafiori di 73 mila metri quadrati, 55.000 dei quali sono stati recuperati riconvertendo una struttura parzialmente inutilizzata e riciclando più di 5.000 tonnellate di metallo proveniente da risorse obsolete. Le attrezzature e i macchinari utilizzati sono stati recuperati da altre sedi, garantendo un risparmio del 55% rispetto all’acquisto di nuove attrezzature; entro il 2025 SustainERA occuperà 550 persone. Il gruppo prevede che questa business unit circolare genererà entro il 2030 - fra sei anni - oltre 2 miliardi di euro di ricavi. E sarà una fonte interna per la fornitura di materie e componenti. (l.c.)