Domenica, 06 Ottobre 2013 00:00

SPIFFERI - Una boccata d'ossigeno dal direttore generale

Riunione ad alto livello del gruppo dirigente di una insegna nazionale: "Smettiamo di ridurre lo spazio del bianco"

Premessa. La fonte è attendibile, tuttavia è una sola. In questi casi sarebbe buona norma non limitarsi ad una voce unica bensì raccoglierne qualche altra. Ma quello che stiamo per raccontare è uno di quei rumors che vorremmo ardentemente si traducessero in decisioni strategiche concrete. Dunque, andiamo al sodo. Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione ad alto livello del gruppo dirigente di una insegna nazionale, che a buona ragione si può definire leader.

Nel corso dell'incontro, il direttore generale avrebbe preso la parola per stimolare i soci a smetterla di ridurre nei punti vendita lo spazio dedicato ai prodotti del bianco. Mentre, invece, bisogna ripartire proprio dai settori che ancora oggi offrono le maggiori garanzie in termini di solidità dei bilanci aziendali. E i grandi elettrodomestici sono in prima fila per conseguire questo obiettivo. Tornare a dare spazio al bianco significa anche comprendere che le operazioni promozionali su di esso non portano altro risultato se non quello proprio di erodere i margini, quelli che contribuiscono in misura maggiore a tenere aperti i negozi.

Inoltre, avrebbe proseguito il direttore generale, è necessario mettere da parte le cosiddette griglie rigide. In una logica di riduzione degli spazi, i fornitori vanno selezionati in relazione alle esigenze e alle aspettative dei consumatori del territorio. Basta con i brand “doppioni”, insomma. Vanno scelti i marchi migliori nelle rispettive fasce di prezzo per offire ai propri consumatori il più possibile dei brand prescelti. Boccata d'ossigeno. Ora, però, passiamo ai fatti. È già tardi.

Graziano Girotti