Domenica, 12 Luglio 2015 00:00

Andreoli Spa (Euronics): "Abbiamo sbagliato, stiamo rimediando ed ecco il nostro futuro"

Presentato il piano industriale 2016-2018. Fatturato di 110 milioni di euro in due anni

Se la forma è sostanza, allora l'azienda Andreoli spa (associata a Euronics, 21 punti vendita nell'Italia centrale, soprattutto Lazio ma anche Molise e Abruzzo), prova a ripartire col piede giusto. La celebrazione dei sessant'anni dalla fondazione del padre Aldo è stata l'occasione per i figli Paolo, ora al timone, Nicoletta e Antonella (nella foto) per raccontare ai fornitori a che punto si trova l'azienda e quali sono i programmi futuri. Non avevamo mai visto una convention venire aperta dal resoconto dettagliato e un po' masochista degli errori commessi. Vale a dire l'eccessivo prezzo pagato per l'acquisto dei negozi Ferri, la perdita crediti sul canale ingrosso e gli investimenti pubblicitari sovradimensionati (oltre che scarsamente produttivi quando destinati ai soliti sottocosti, ma questo lo abbiamo aggiunto noi). Bagno di umiltà necessario, obbligato? Non del tutto. In un mondo dove tutti strombazzano i successi e tacciono i (tanti) buchi nell'acqua, essere consapevoli degli sbagli fatti e riconoscerli, a noi è piaciuto. E crediamo sia piaciuto anche a diversi fornitori.

 

Tre pilastri

Detto questo l'obiettivo principale è l'incremento del fatturato e dell'ebitda, che dovrà superare i 4 milioni di euro. La strategia per il 2016-2018 si articola su tre pilastri: il consolidamento della realtà esistente, il miglioramento dei margini commerciali e un intervento mirato per rafforzare la struttura  finanziaria. Uno dei primi step in programma, infatti, è la ristrutturazione dei 10 negozi più datati, per uniformarli al più moderno store concept Euronics e incrementarne così l'efficienza e la redditività. Anche la comunicazione sarà oggetto di rinnovamento: mantenendo infatti lo stesso budget speso lo scorso anno - 2 milioni di euro -  è previsto un ampliamento dei canali di comunicazione, per un media mix multicanale che includa oltre a volantini e campagne outdoor anche azioni mirate sui mezzi social. Sempre di più il web ricopre un ruolo strategico anche da un punto di vista commerciale: se attualmente il canale e-commerce registra un fatturato di 1.7 milioni euro, l'obiettivo per i prossimi anni è raggiungere i 2.5 milioni nel 2016, 4 milioni nel 2017 e 6 milioni nel 2018.  Andreoli punta anche a razionalizzare il canale ingrosso e si pone l'obiettivo di incrementarne il fatturato dai 4,5 milioni attuali ai 7 milioni nel 2018.


Griglie e margini
La seconda area di intervento riguarda i margini commerciali. Una nuova strategia sarà infatti applicata alle griglie: grazie a un programma di category management, l'azienda punta a contrarre il numero di brand trattati ridistribuendo le quote di marginalità su un numero ristretto di fornitori, che possono realmente garantire i migliori ritorni in termini di profitto. Infine, terzo punto fondamentale di intervento la struttura finanziaria, con particolare attenzione a migliorare l'efficienza del  magazzino, un'operazione strategica e delicata, tutt’ora in corso.