Venerdì, 07 Agosto 2015 00:00

COMMENTO - Media World e le scelte da fare

L'ultimo spot tv del colosso tedesco getta una luce sulla direzione che intende perseguire nel prossimo futuro

L'ultimo spot tv di Media World, in cui si punta soprattutto sul servizio offerto ai consumatori di ritirare nel negozio più vicino l'acquisto fatto sul web, può far pensare alla direzione che l'insegna intende perseguire nel futuro più prossimo. Sia chiaro, nessuna novità e tanto meno rivoluzione copernicana. I concorrenti di Media World, alcuni più di altri, lo garantiscono da tempo. Ma che l'amalgama tra off e on line rappresenti un terreno che il colosso tedesco voglia dissodare con perizia per crescere lo dimostrano i punti vendita che sta ristrutturando: chi li visita (anche noi) esce con la netta sensazione che l'addetto sia sempre più irrilevante, lasciando al consumatore finale - attraverso touch point distribuiti lungo il negozio (visti a Cagliari, per esempio) - l'assoluta libertà di decidere attraverso l'ausilio della Rete. Una strategia corretta, questa? O clamorosamente sbagliata? Presto per dirlo. Certo, fare una scelta di questo tipo difficilmente ti consente di tenere alta la battuta media dello scontrino, con tutte le conseguenze del caso. Ma se non altro Media World prova a darsi una strategia, dopo troppo tempo durante il quale è sembrata vagare senza metà e forse anche senza timone. Infatti restano alti i timori di non pochi fornitori, preoccupati che situazioni incerte come quelle che il leader di mercato sta vivendo costringano molti buoni manager ad andarsene.