Lunedì, 01 Febbraio 2016 00:00

Homi: il punto vendita diventa appartamento

Al salone milanese degli stili di vita non solo prodotti

Homi, il salone milanese degli stili di vita, nuova veste della fiera di casalinghi e articoli da regalo, è una manifestazione che funziona e, aggiungiamo, potrebbe essere definita anche “il salone degli stili di vendita”. Sì, perché oltre a presentare oggetti e accessori per la casa con un efficace allestimento per aree ambientali (Living Habits per tavola, cucina, complementi e arredo, illuminazione; Home wellness per bagno, benessere e sport; etc), offre ai suoi visitatori professionali un calendario d’incontri formativi su temi attuali e dunque di una certa utilità. Almeno a giudicare da alcuni titoli, come ad esempio la serie di eventi “per capire e interpretare il nuovo consumatore” che affronta argomenti come la personalizzazione del punto vendita, o l’uso strategico e fidelizzante del punto cassa, o l’importanza dei social. Homi è fiera di riferimento di un canale distributivo – oggetti da regalo e i cosiddetti liste nozze – che conta circa 6000 punti vendita in Italia. Anche colpito da crisi, è sempre un network importante. E che potrebbe rivelare opportunità insospettate e nuovi modi (ma non troppo) di ripensare al negozio.

La nuova vita del negozio fisico

Una riflessione che devono aver fatto anche i fondatori di “Presso”, società che ha dato vita a un concept store davvero particolare; fondatori che abbiamo incontrato durante un evento in fiera, in cui fra i relatori invitati c’erano Sergio Grasso, amministratore delegato di Fratelli Guzzini, e il direttore marketing di Elica Group Edoardo Pontoni. Due aziende che hanno fatto dell’innovazione una voce stabile del loro bilancio. Bene, che si sono inventati questi di Presso? Un negozio allestito come una casa, dove i prodotti - elettrodomestici, oggetti e arredi, tutto insomma – possono essere toccati, analizzati e usati dai clienti. Più shopping experience di così. Gli spazi, intesi proprio come casa e stanze, si possono affittare a tempo, sia da aziende che da privati per organizzare incontri, feste, cene fra amici, cucinando e trovando sul posto tutto quello che serve, dal tavolo al forno, esattamente come a casa. E il cliente, utilizzando attrezzi e apparecchi per cucinare, o per vedere un film in compagnia, farà quell’esperienza fisica che è decisiva e spesso insostituibile nel processo d’acquisto. Ovvio che non tutti i punti vendita possono diventare appartamenti, ma lo spunto è sicuramente interessante, in linea con le indicazioni di molte ricerche e dichiarazioni dei manager presenti: il punto vendita fisico può diventare il luogo per eccellenza dove il cliente vuole concludere con soddisfazione il suo processo di acquisto, spesso maturato online.