Venerdì, 19 Febbraio 2016 00:00

COMMENTO - Fatturati, aggregazioni e la torta che non si allarga

Nel trade si pensa alle unioni tra aziende, ma ci si dimentica di innovare le strategie commerciali e la comunicazione

Sta accadendo un fatto strano. E preoccupante. Sembra che l'unico obiettivo nella testa di chi tira i fili del retail italiano, da tempo a questa parte, sia quella di aumentare i fatturati. Aspirazione legittima, beninteso. Il nodo è che si aumenta il fatturato utilizzando una sola leva: l'aggregazione fra diverse compagini societarie. Così facendo, però, un'altra leva, quella della comunicazione viene sostanzialmente dimenticata. Peggio, al di là di poche eccezioni, la comunicazione del trade resta ancorata a logiche vecchissime, lise, non più convincenti e soprattutto non più seducenti oltre che utili ad allargare la torta del mercato eldom. Che infatti non si allarga. E allora quale deve essere l'interesse principale in prima battuta del trade, e poi delle industrie e anche dei consumatori: aumentare i fatturati del trade (che poi ha buon gioco per chiedere più contributi ai fornitori in cambio però di nulla) o allargare la torta, appunto, vale a dire il valore del mercato, per dare solidità alle richieste di maggiori contributi alle industrie e di migliori servizi ai consumatori? A nostro avviso, la seconda che abbiamo detto. Anche perché, ammesso che le aggregazioni abbiano successo (e dubbi ne abbiamo, eh se ne abbiamo!), una volta che tutti si sono aggregati con tutti, che facciamo: proviamo ad aggregarci in Tunisia e in Albania?