Martedì, 25 Ottobre 2016 00:00

Trade, quelle eccellenze che non mancano. E regaliamo prodotti...

Viaggio nel Veneto tra punti vendita di diverse insegne. Conquistati dalla vecchina con le calze smagliate. E anche da altri

Fare il mystery shopper nella zona del Veneto, in particolare nel Vicentino e nel Trevigiano, regala non poche soddisfazioni. E lascia a noi criticoni di mestiere scarne opportunità per puntare il ditino accusatore. Ma va benissimo così. E allora c'è solo da togliersi il cappello di fronte a negozi come quello di Falcon (a Preganziol) e di Elettrocasa (a Arzignano), appartenenti al gruppo Expert. Nel primo ci siamo trovati in un ambiente realmente splendido, elegante, che già all'ingresso trasmette qualità, valore. Qualità confermata da addetti sempre sorridenti, disponibili, pronti al saluto e alla buona accoglienza. Per non dire della loro competenza. Da Elettrocasa abbiamo goduto di un negozio con l'angolo attrezzato per fare show cooking, il bar, un numero di addetti largamente superiore alla media. E poi la vecchina, in calze smagliate e aria da generale che punta ogni cliente rimasto senza consulenza e gli si mette a disposizione. "Per ogni problema - ci dice - venga da me" dimostrando di saperla molto più lunga di tanti soloni del marketing. Non capiamo, invece, come in entrambi i negozi su alcuni prodotti si possa applicare un avviso per vietare di toccarli, rivolgendosi agli addetti. Scivolate, queste, che non scalfiscono l'impressione complessiva. A colpirci è stato anche Alessandro, commesso di Media World, che a Vicenza nei tv stava per riuscire a venderci un prodotto. Chiudendo la trattativa con una frase che ce lo ha reso amico: "A me non interessa vendere un prodotto caro o meno caro; a me interessa soddisfare il consumatore". Ancora: il negozio Unieuro di Rosà, dalle parti di Bassano del Grappa. Lo trovammo ottimo nel 2013 e l'abbiamo trovato ottimo un paio di settimane fa. Segno che ciò che conta non è a chi appartieni ma chi vuoi essere sul tuo territorio. Pochi addetti, è vero, ma quelli che ci sono si dimostrano attentissimi e sempre disponibili. In un ambiente lindo e piacevole. E come è possibile non citare il calore scoperto nel punto vendita di Zanatta (Cove, gruppo GRE), a Camalò di Povegliano, non lontano da Treviso, che ci ha fatto sentire in famiglia, con la voglia di tornare. Il reparto lista nozze-casalinghi dei tre negozi di Schiavotto (Trony), dove ti aggiri circondato da oggetti di grande classe ed esposti nel giusto ambiente con le giuste luci. Insomma, il nostro è un trade che anche se ha cercato - e sta tuttora cercando - di buttarsi via regalando prodotti perché non sa più venderli (e non vuole più venderli), conserva eccellenze degne di nota e di essere raccontate. Nel nostro piccolo, saremo sempre a fianco di questo trade. Nonostante la logica dei gruppi o delle appartenenze in genere sia più fonte di inquinamenti che di occasioni positive soprattutto per i punti vendita di piccole-medie dimensioni, che peraltro sono anche quelli che ai tempi dell'e-commerce avrebbero le più corpose possibilità di sopravvivere. E pure bene. In chiusura, andatevi a leggere questo articolo https://goo.gl/Rh5f8b, pubblicato dal fascicolo milanese del Corriere della Sera nei giorni scorsi. E diteci se non vi fischiano le orecchie, dopo anni di editoriali di Bianco & Bruno. (g.g.)