Mercoledì, 23 Novembre 2016 00:00

Butali (Aires): "Fermiamo i filibustieri della Rete"

Il duro intervento durante la giornata contro l'abusivismo e la contraffazione organizzata da Confcommercio

Nei giorni scorsi a Roma si è tenuta una iniziativa di Confcommercio contro abusivismo, contraffazione, racket e usura. Alessandro Butali (foto), presidente di Aires, che rappresenta le insegne specializzate nella vendita di elettronica di consumo e elettrodomestici, è intervenuto attaccando direttamente quegli operatori che sul web calpestano regole e buon senso. “Dobbiamo tutti insieme agire per fermare questi 'filibustieri della Rete' - ha detto -, soggetti che non solo danneggiano in vario modo gli operatori legali ma anche operano con il solo intento di truffare i consumatori e, in definitiva, tutto il sistema economico del nostro Paese”.

 

Lavaggio di IVA

“Detto per inciso - ha proseguito Butali -, sia ben chiaro che siamo i primi a credere nel commercio elettronico, che è anche parte essenziale del fatturato dei nostri associati nel quadro della cosiddetta omnicanalità e che le innovazioni di prodotto, di mercato, di processo e soprattutto di mentalità sono parte essenziale della nostra mappa cromosomica. Assistiamo a concorrenti sleali che si prestano a modalità di “lavaggio dell’IVA” tramite varie formule e triangolazioni così da poter fissare prezzi impossibili per altri operatori; offrono prodotti privi di garanzia in quanto acquistati direttamente dall’Estremo Oriente con procedure irregolari di importazione nel mercato europeo (sfuggendo quindi non solo ai controlli di qualità e sicurezza, ad esempio in tema di marcatura CE, ma anche evadendo oneri quale il pagamento dell’Ecocontributo dovuto per il corretto smaltimento dei prodotti); non garantiscono il ritiro cosiddetto “RAEE - uno contro uno”, ovvero diversamente da quanto fanno gli operatori corretti si rifiutano di sottoporsi a un chiaro dispositivo di legge”.

 

Vere e proprie truffe

Secondo Butali, poi, esistono “altre imprese che per brevi periodi di tempo offrono prodotti a prezzi veramente sensazionali per poter conquistare la fiducia dei consumatori e arrivati a un determinato punto e raccolti ordini e pagamenti cospicui cessano le consegne e si rendono irreperibili, per poi riaprire con denominazioni diverse dopo poco tempo. Queste azioni sono non solo evidentemente truffaldine ma anche alterano gravemente le dinamiche competitive del settore in quanto il meccanismo dei prezzi on-line è ormai largamente dominato dagli algoritmi che con difficoltà riusciamo a programmare in maniera selettiva tra operatori seri e banditi. Inoltre, siamo impegnati a portare messaggi di educazione digitale e di sensibilizzazione ecologica tramite le campagne come quella sulla efficienza energetica lanciate con il supporto della Confcommercio e grazie a misure importantissime come l’Ecobonus, che auspichiamo venga non solo confermato ma anche possibilmente ampliato dalla Legge di Bilancio attualmente in discussione. Noi di Aires, in coordinamento con Confcommercio nazionale e con i Colleghi delle Associazioni a noi affini, siamo pronti a collaborare con le forze dell’ordine e con le autorità di controllo mettendo a disposizione tutte le informazioni in nostro possesso”.