Giovedì, 22 Dicembre 2016 00:00

Silvestrini si dedica ad altro. Ha condizionato un intero mercato (con Bernasconi)

In passato non abbiamo fatto mancare le nostre critiche. Ma ora che annuncia di abbracciare interessi diversi...

Giuseppe Silvestrini (foto), pur rimanendo socio di una Unieuro che si appresta a sbarcare in Borsa, ha deciso di dedicarsi ad altri interessi. Indubbiamente esce dal mercato, se non altro da quello "attivo", un imprenditore che ha segnato nel bene e nel male l'intero retail specializzato italiano. Solo Pier Luigi Bernasconi, fondatore di Media World nel nostro paese, ha avuto un'influenza almeno pari alla sua. Entrambi, però, sono usciti al momento giusto. Bernasconi si è buttato su altri fronti poco prima che il motore della "sua" Media World cominciasse a picchiare in testa; Silvestrini lascia quando Unieuro sta per voltare pagina, se non altro da un punto di vista finanziario. Ed entrambi li abbiamo criticati, anche aspramente, per l'uso garibaldino fatto per anni della leva promozionale, così come ne abbiamo messo in luce alcune scelte azzeccate. E anche se i due non potrebbero essere più diversi dal punto di vista caratteriale e umano (refrattario a ogni critica Bernasconi, romagnolo fino al midollo e quindi aperto al confronto Silvestrini), e' fuori discussione che il mercato della distribuzione specializzata perde un altro peso massimo. Silvestrini, per di più, ha guidato per anni Expert, condizionandola pesantemente (tanto che ancora oggi ci sembra che il gruppo degli "esperti" fatichi, pur provandoci, a darsi una identità ben precisa), prima di acquisire Unieuro. Della sua Unieuro ci è piaciuto molto il modo di fare comunicazione; ci è piaciuto meno che quella comunicazione a volte non trovasse riscontro nella realtà. Ma quando un uomo, soprattutto come Silvestrini, sceglie altre strade e' nostro dovere riconoscerne il pregio principale piuttosto che sottolinearne il difetto. E in questo caso il pregio principale è quello di aver sempre avuto in testa ben chiara la direzione da seguire e l'identità che voleva darsi. Esattamente come Bernasconi. E a differenza di troppi altri. (g.g.)