Giovedì, 05 Ottobre 2017 00:00

Unieuro ha comprato Cerioni (Euronics) per 8 milioni di euro

L'accordo riguarda i 19 negozi diretti dell'azienda, fondata ad Ancona nel 1980

Unieuro S.p.A. ha stipulato nella serata di ieri un contratto per l’acquisizione di un ramo d’azienda di Gruppo Cerioni S.p.A. composto da 19 negozi diretti, attualmente operanti a marchio Euronics. Fondato in provincia di Ancona nel 1980 e dal 1996 membro Euronics, il Gruppo Cerioni conta attualmente 20 punti vendita ed è la prima catena distributiva di elettronica nelle Marche (13 negozi), con una significativa presenza in Emilia Romagna (7 negozi). I punti vendita acquisiti, delle dimensioni comprese tra 500 e 4.000 mq per una superficie di vendita complessiva di oltre 25.000 mq, consentiranno a Unieuro di aumentare la capillarità della propria rete diretta nell’Italia centrale, generando sovrapposizioni limitate e perfettamente gestibili. 

 

Come avvenuto per le precedenti acquisizioni, Unieuro potrà far leva sul proprio modello di business accentrato – con un’unica sede direzionale a Forlì e un hub logistico centralizzato a Piacenza – per integrare i nuovi punti vendita, ottenendone ricavi incrementali per 90 milioni di euro nell’arco di 12-18 mesi, si legge in una nota aziendale, a fronte di una redditività già oggi positiva e destinata ad allinearsi ai target della società in un orizzonte temporale di 18-24 mesi. 

 

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro, ha dichiarato: “L’acquisizione degli asset del Gruppo Cerioni rappresenta un’ulteriore tappa nel processo di consolidamento del mercato e ci proietta in una posizione di leadership nell’Italia centrale. Esser riusciti nell’impresa di acquisire dalla concorrenza oltre 40 punti vendita in meno di 6 mesi conferma il nostro ruolo di principale consolidatore omnicanale dell’elettronica di consumo in Italia”. 

 

I negozi saranno rilevati in più fasi e verranno riaperti tra novembre e dicembre, in tempo per beneficiare della favorevole stagionalità dell’ultimo trimestre dell’esercizio. I negozi saranno rilevati privi di merce e verranno fin da subito sottoposti a un incisivo piano di rilancio, che prevedrà l’adozione immediata del marchio Unieuro, il riallestimento degli spazi, il riassortimento di prodotti, la formazione della forza vendita e l’adeguamento dei sistemi informativi. Entro poche settimane verranno inoltre abilitati al click and collect, cioè al ritiro dei prodotti acquistati sul sito di Unieuro dalla clientela online, nell’ambito della strategia omnicanale che punta sulla completa integrazione dei canali di vendita.

L’operazione, si legge ancora nella nota, è avvenuta senza accollo di debiti finanziari e/o nei confronti dei fornitori, per un controvalore complessivo pari a 8 milioni di euro, di cui 1,6 milioni al closing e 6,4 milioni da corrispondere in rate semestrali nell’arco dei prossimi tre anni.