Giovedì, 19 Ottobre 2017 00:00

Per la commessa Elena e per chi è forte delle sue debolezze

Lavora al Mediaworld del centro commerciale Palladio di Vicenza e ci ha conquistati ammettendo i suoi limiti

Trovare commesse come Elena fa bene al cuore e alla mente di chi, come noi, cerca di stimolare gli operatori del mercato (a volte in modo ruvido) affinché la gestione del consumatore nei punti vendita non finisca definitivamente in fondo alle priorità delle insegne, decretandone il suicidio. Elena lavora presso il Mediaworld del centro commerciale Palladio di Vicenza, che abbiamo visitato diverse volte negli ultimi due anni. Qualche giorno fa ci ha servito lei. Il debutto non era stato dei migliori: atteggiamento molto impersonale e poi subito scomparsa a causa di una telefonata. Ma poi, al suo ritorno, la situazione si ribalta. “Mi scusi - ci dice -, oggi devo coprire due reparti (bianco e piccolo elettrodomestico. Avete presente? Una bazzecola, insomma, ndr). Il mio collega è malato e ho dovuto anticipare il suo turno. Non importa, siamo forti!” conclude con orgoglio. Ammettere le proprie difficoltà non è debolezza, bensì il suo contrario: forza, appunto. Soprattutto nel processo di vendita: se trovo un addetto che riconosce i propri limiti, ha già guadagnato la mia fiducia. E penso che quando mi parlerà dei prodotti non mi racconterà frottole pur di vendere. Elena è riuscita in due battute a rendersi alleata la consumatrice che aveva di fronte pur dibattendosi in problemi molto più grandi di lei. Un atteggiamento, il suo, non casuale. Cercando un frigorifero, prima ci ha proposto un LG da 1000 euro e poi un Bosch. Quando le abbiano chiesto di un apparecchio Liebherr esposto non lontano dai primi due, ha riconosciuto che doveva ancora studiarlo bene. Altra ammissione di non poter arrivare dappertutto, e fiducia che raggiunge i massimi. Su tutto il resto, compreso il piccolo elettrodomestico, ci ha fornito informazioni chiare, semplici, utili. In definitiva, Elena ci ha conquistati in pochi minuti con la sua professionalità. E sempre in quei pochi minuti ha messo il web in un angolo, semplicemente perché il web non avrà mai Elena e tutti i commessi che riusciranno ancora a fare i salti mortali sentendosi i più “forti”. (g.g.)