Lunedì, 27 Novembre 2017 00:00

LETTERA: "Perché abbiamo bisogno del Black Friday, ma anche di coccolare il cliente nel resto dell'anno"

Riceviamo da un lavoratore di Mediaworld e volentieri pubblichiamo

Come sempre, quando pubblichiamo una lettera con uno pseudonimo, abbiamo prima verificato l'identità di chi l'ha scritta, oltre a valutare interessanti gli argomenti trattati.

 

Gentile Redazione,

 

        quando ho letto, ieri mattina, il vostro post su Facebook "Il settore è in Black Friday tutto l'anno" ero totalmente d'accordo. Ma non avevamo ancora aperto il negozio. Quando abbiamo aperto il negozio si è verificata una cosa che non si verificava dai "Sottocosto" del 2009: una fiumana di gente si è riversata nel punto vendita. Sono rimasto stupito, anche perché è da una settimana che non si parla d'altro, Black Friday persino nella pizzeria d'asporto sotto casa, eppure a conti fatti non facevamo chissà quale promozione. La scelta della nostra azienda (ah, siamo quelli con la maglietta rossa) è stata abbastanza oculata: non uno sconto flat su tutto, ma una selezione di prodotti tra quelli più venduti con un prezzo decisamente accattivante. I nostri competitor facevano sconti dal 25% al 70%.

 

Negli scorsi giorni poi la mia titubanza riguardo a questa giornata era dovuta al fatto che dal punto di vista della comunicazione è uscita vincente (mi duole ammetterlo) Amazon con il suo spot che parla di servizi e non di prezzi (cosa da cui dovremmo imparare). Se parliamo invece di chi ha fatto un battage pubblicitario più martellante, devo dire che ha vinto a mani basse Unieuro per aver utilizzato il vecchio (ma sempre simpatico) "urlatore" Roberto Da Crema in veste più familiare (litiga con la figlia perché non vuole comprarle il cellulare). Insomma, da cliente avrei detto che oggi avremmo perso a tavolino. Da addetto ai lavori devo ritenermi invece soddisfatto.

 

Ci sono però delle riflessioni da fare.

 

Primo: perché il Black Friday in Italia deve diventare la BLACK WEEK, vale a dire promozioni fin dal lunedì prima e fino alla domenica dopo? Che senso ha? Se una promozione si allunga troppo nel tempo perde il suo spirito "eccezionale" e diventa meno aggressiva. Inoltre già stasera (ieri sera, ndr) avremo esaurito i prodotti con più appeal, e quindi - ripeto - che senso ha prolungarla nel week end? Scontentiamo solo i clienti e facciamo parlare le malelingue del dopo-promo: “Era il solito specchietto per le allodole, avevano pochi pezzi" eccetera.

 

Secondo: un'americanata che fino a 3 anni fa si vedeva solo nelle serie TV ha raggiunto UN MILIARDO DI EURO di volume di affari. Evidentemente dobbiamo riflettere anche su questo. Perché SOTTOCOSTO e TASSO ZERO non raggiungono questi numeri? Forse perché sono diventati la NORMA, ormai, e non più una promo eccezionale da prendere subito o perdere per sempre?

 

Terzo: dopotutto il cliente cosa vuole? Semplicemente prendere il prodotto che desidera al miglior prezzo. O nella maggior parte dei casi prendere il miglior prezzo di un prodotto che non sa di desiderare. E quale occasione migliore di una promozione che tutti ci hanno presentato (anche il pizzaiolo sotto casa) come IRRIPETIBILE?

 

Purtroppo devo ammetterlo: abbiamo bisogno del Black Friday. Per fare entrare gente nei negozi e per convincerla a comprare OGGI quello che sta rimandando da MESI. Ma allora durante l'anno cosa faremo per attirare i clienti? Visto che ai vari SOTTOCOSTO non crede più nessuno, e il TASSO ZERO è la normalità, e visto che INTERNET è diventato il nuovo LISTINO PREZZI, come pensiamo che il cliente riponga fiducia nella nostra catena?

 

Io la butto lì: non sarebbe il caso di rispolverare la vecchia Tessera Fedeltà e farle acquisire un valore tutto nuovo? Non più tessera "raccogli punti che poi tanto mi dimentico di riscuotere", ma dando vantaggi su servizi, anteprime su sconti, sconti personalizzati. Immaginate che un cliente con la nostra tessera fedeltà possa avere consegne più rapide (vedi Amazon), sconti dedicati, anteprime su prodotti esclusivi. Magari il Black Friday potrebbe essere tutti i giorni, se ci coccoliamo i clienti tutto l'anno.

 

Giovane Marmotta