Mercoledì, 06 Dicembre 2017 00:00

FRC Group (insegna Trony) licenzia 105 dipendenti

Chiusura totale e cessazione dell'attività: il provvedimento interessa i lavoratori di cinque punti vendita

La doccia fredda è arrivata ieri ai dipendenti di cinque punti vendita Trony del Gruppo FRC: "Comunichiamo di dover procedere, nel minor tempo possibile, a risolvere il rapporto di lavoro con n. 105 lavoratori nostri dipendenti strutturalmente esuberanti, pari all'intero organico in forza, a causa dell'esigenza di cessare l'attività aziendale". Il provvedimento interessa i negozi di Verona, via Cappello 34, Genova, via XX Settembre 46R, Napoli, via Giordano 59, Caronno Pertusella (VA), via Lampedusa e Milano, Via della Palla. 

 

La Società - si legge nel comunicato - sta attraversando da alcuni anni una profonda crisi economica e finanziaria in relazione alla pesante situazione del mercato di riferimento all'interno del quale opera, chiaramente espressa dai risultati in costante peggioramento. Nonostante l'Azienda abbia attuato interamente il piano di riorganizzazione approntato dopo l'acquisto dei punti vendita di Verona, Napoli e Genova e abbia sostenuto tutti gli investimenti allo scopo necessari, ivi compresi quelli effettuati per la nuova apertura dell'unità di Caronno Pertusella, la Società attualmente riscontra che tutti gli sforzi effettuati si sono rivelati non sufficienti al raggiungimento degli obiettivi prefissati, soprattutto a causa del protrarsi della situazione di forte crisi economico-finanziaria che continua a determinare uno stallo dei consumi.

 

Il perdurare della crisi economica di settore, che ha comportato notevoli difficoltà per tutti gli operatori di settore, e la drastica riduzione dei consumi che ha caratterizzato lo scenario italiano dell'ultimo biennio hanno rallentato notevolmente il recupero della capacità di vendita rispetto all'obiettivo che la Società si era prefissata di raggiungere.

Le previsioni di ripresa dei volumi di vendita sono state disattese e si è venuto purtroppo a determinare un ulteriore peggioramento della situazione economica aziendale e una forte riduzione della capacità finanziaria della società. I fatturati registrati sono ancora troppo lontani rispetto agli obiettivi del piano di crescita previsto dall'Azienda. I valori dei ricavi degli ultimi anni sono rimasti troppo al di sotto della capacità produttiva dei punti vendita e la Società continua a registrare una pesante perdita, peraltro in continuo aumento. Lo strumento del Contratto di Solidarietà difensivo utilizzato nell'ultimo biennio per alcuni negozi non risulta più confacente alla situazione, data la continua drastica contrazione dei fatturati. La strutturalità e gravità della situazione denunciata precludono la possibilità di individuare, alla data odierna, nella vigente legislazione in materia di lavoro, misure idonee a fronteggiare l'esubero dichiarato.

La presente determinazione aziendale giunge al termine di un prolungato periodo di attesa caratterizzato dalla sopportazione di costi disallineati rispetto ai ricavi, nell'auspicio di una ritrovata - e purtroppo disattesa - vitalità del mercato. Si tratta - fa sapere l'azienda - di periodo non più procrastinabile, per evitare un ulteriore peggioramento della situazione economico-finanziaria.

 

Dal canto nostro, noi di Bianco & Bruno, non possiamo far altro che esprimere il nostro più profondo dispiacere e la grande vicinanza ai dipendenti dei interessati dal drastico provvedimento del gruppo FRC.