Martedì, 30 Gennaio 2018 14:42

HOMI Milano. Gli stili di vita? Sono la vera sfida per il sistema retail

Cambiano le merceologie, i problemi restano gli stessi. Anche alla fiera dei casalinghi e articoli da regalo, Homi appunto, il confronto è sulle nuove frontiere del sistema distributivo.

Se Atene piange, Sparta non ride. Anche i retailer del settore “articoli da regalo e casalinghi” si confrontano su problemi, alcuni condivisibili con gli specialisti di elettrodomestici. Il fatto consolidato è che i negozi fisici rientrano ormai nei meccanismi di in un sistema omnicanale, che fa dei punti vendita “una” delle modalità di acquisto a disposizione di un consumatore volubile, dagli stili di vita “liquidi”, cioè fluttuanti e mutevoli. Allora, che fare? La risposta degli esperti del mondo casa è “personalizzare”. In un mondo dove tutto è a disposizione di tutti, il desiderio del cliente potenziale è di essere trattato come “l’unico”, o giù di lì. Mentre compra online, coltiva la voglia di andare in negozio, dove vuole trovare quel qualcosa in più che giustifichi la scelta. Siamo a Homi, la fiera del casalingo, a un talk sul negozio del futuro, gli “esperti” relatori sono di Ikea Business e dell’istituto di ricerche di mercato Doxa. Dicono che l’era del negozio standardizzato e con un’offerta basata sul prezzo è al tramonto. O meglio, non basta. Ikea ha fatto della standardizzazione uno dei cardini del suo modello di business, solo che poi ci ha costruito attorno quella particolare atmosfera “di casa” che tutti conosciamo. Con la mission di voler essere un esperto dell'abitare più che di mobili, per rispondere alle nuove sfide il colosso svedese ha già avviato un sostanzioso piano di integrazione omnicanale: da un lato apre negozi di prossimità nei centri città (per ora sono due), predispone punti di ritiro per il suo ecommerce (per ora sono 50), dall’altro implementa applicazioni e tecnologie digitali a disposizione dei clienti sempre, sia dentro che fuori dal negozio, e dota gli addetti alle vendite di altrettanti strumenti per facilitare un incisivo contatto one to one; intorno alla sua offerta business ha costruito una community di oltre 300 mila soci, tutti piccoli imprenditori. Mai come oggi, chi si ferma è perduto.