Sabato, 17 Febbraio 2018 08:02

Mediaworld: sciopero generale il 3 marzo

Nell’incontro di ieri con i sindacati l’azienda ha comunicato di voler chiudere i punti vendita di Grosseto e Milano Stazione Centrale. Le perdite ammontano a 17 milioni di euro

Acque molto agitate in casa Mediamarket. Al termine dell’incontro di ieri con l’azienda, i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di proclamare uno sciopero nazionale per l’intera giornata del 3 marzo. Una decisione, si legge nel comunicato unitario diramato in queste ore, scaturita dalle “azioni che l’impresa ha dichiarato di mettere in atto: chiusura al 31 marzo 2018 dei punti vendita di Grosseto e Milano Stazione Centrale; cessazione definitiva del contratto di solidarietà il 30 aprile 2018 e la volontà di risolvere definitivamente gli esuberi; trasferimento della sede di Curno (BG) a Verano Brianza (MB) con riduzione dell’area di vendita del punto vendita coincidente; l’eliminazione dal 1° maggio 2018 della maggiorazione domenicale del 90% riconoscendo il solo 30% previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro”. Il bilancio consuntivo dell’azienda, sempre secondo il comunicato, risulta in perdita di 17 milioni di euro; “perdita provocata da un maggior numero di negozi che ha registrato un andamento negativo rispetto all’anno precedente”. Secondo i sindacati, considerato che i 17 milioni di euro di perdite non sono imputabili tutti a Grosseto e Milano Centrale, è stata chiesta all’impresa la lista dei punti vendita in perdita. Ma l’azienda si è rifiutata di fornire informazioni in tal senso.