Sabato, 11 Agosto 2018 09:43

"Buttate i volantini sottocosto. In negozio noi puntiamo sulla fiducia che ci guadagniamo dai clienti"

Iniziativa controcorrente, e che ci piace un sacco, del punto vendita Elia (gruppo Gaer, galassia Expert) a Castelvetrano, in provincia di Trapani.

Quando il lettore Roberto Fiumefreddo, che ringraziamo, ci ha inviato l’immagine che scorgete a fianco abbiamo pensato in sequenza: a uno scherzo di Carnevale in ritardo di sei mesi; a un burlone in vena di bufale social; a un rivenditore temerario e un po’ provocatore che se ne infischiava del politicamente corretto nel nostro settore e provava a seguire una sua strada, usando la sua testa. E giacché chi scrive ha sempre avuto in simpatia chi ha il coraggio di mantenere la schiena dritta, una volta accertato che si trattava di una iniziativa reale, per di più in linea con quanto Bianco & Bruno scrive da anni, ci siamo dati da fare per scambiare due chiacchiere con l’autore di una campagna di marketing per tanti versi geniale.

A rispondere dall’altra parte del telefono è Lucia Elia, figlia del titolare Simone, che gestisce il suo punto vendita (gruppo Gaer, all’interno della galassia Expert) a Castelvetrano, in provincia di Trapani: 400 metri quadrati per una attività il cui inizio risale agli anni Cinquanta. Insomma, non ci troviamo di fronte a un improvvisato dell’ultima ora.

Lucia, come vi è venuto in mente di invitare i consumatori a gettare i volantini promozionali facendo ben attenzione a salvaguardare, ironicamente, la raccolta differenziata? “Guardi - risponde -, il nostro punto di forza risiede nel post-vendita. Il nostro cliente deve essere consapevole che dopo l’acquisto può contare su un riferimento ‘fisico’ all’interno del negozio. Per qualsiasi problema o consiglio troverà sempre qualcuno di noi a disposizione. E’ la sicurezza, sotto ogni punto di vista, che preferiamo comunicare. Una sicurezza garantita da noi, che va ben oltre il prezzo. Quando il cliente entra da noi viene indirizzato verso un prodotto di qualità in base alle sue reali esigenze. Sicurezza, per noi, significa disponibilità, assistenza, servizi aggiuntivi. Se ci inchinassimo alla logica del sottocosto non saremmo mai in grado di comunicare e garantire tutto questo”.

Puntate sulla fiducia che vi costruite e che riuscite a mantenere, in pratica.
“Esatto. Cerchiamo di mantenere vivo anche il contatto tra industria e cliente finale. Infatti proprio poco tempo fa abbiamo organizzato in negozio un evento in collaborazione con Haier per far toccare con mano ai nostri clienti come le innovazioni tecnologiche siano compatibili con le loro esigenze. Un evento che ha riscosso molto successo. La grande industria deve tornare sul territorio a dare nuova linfa al suo rapporto umano e diretto con i consumatori, magari sostenendo realtà locali come la nostra che in fondo rappresentano la spina dorsale del retail italiano. Realtà che credono nel dialogo diretto e si attrezzano per ascoltare e soddisfare sempre meglio i clienti. Al di là di sconti e volantini sottocosto”.