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Venerdì, 29 Maggio 2020 08:46

Unieuro, niente proroga della cassa integrazione

Pubblichiamo la comunicazione ai dipendenti con la quale l'azienda rende nota la decisione. Dal mese di giugno riparte la "normale organizzazione del lavoro nei negozi". Nel cedolino di maggio anticipati i ratei della quattordicesima maturati al 31 maggio.

La lettera inviata dall'ufficio delle Risorse Umane di Unieuro ai dipendenti.

 

Carissimi colleghi,
è con immenso piacere che ritorniamo da voi con un messaggio di speranza e positività, dopo settimane di grande difficoltà, durante le quali abbiamo avuto come priorità il vostro benessere. Unieuro è rimasta accanto ai suoi dipendenti con azioni concrete e determinate, che ci auguriamo abbiate apprezzato:

• Abbiamo adottato sin dal 24 febbraio importanti ed efficaci misure di sicurezza, quando non erano ancora previste per legge (guanti monouso, mascherine, dispenser con disinfettante, termometri e termoscanner nelle sedi di lavoro, blocco delle trasferte e smart working per gli uffici centrali); tali misure sono state poi continuamente implementate.
• Abbiamo avuto il coraggio di chiudere preventivamente i negozi dal 14 al 29 marzo, per tutelare la salute dei dipendenti.
• Abbiamo attivato un’assicurazione integrativa per il COVID rivolta a tutti i dipendenti.
• Siamo prontamente ricorsi alle misure di sostegno offerte dal Governo, come la Cassa Integrazione Guadagni in Deroga.
• Dalla riapertura dei negozi fino al 10 maggio, abbiamo consentito che la prestazione lavorativa venisse svolta solo su base volontaria.
• L’Amministratore Delegato, Giancarlo Nicosanti, ha rinunciato integralmente e volontariamente alla propria retribuzione per i mesi di aprile e maggio; tale scelta è stata accompagnata dalla contestuale riduzione dello stipendio da parte dell’intero Management aziendale (del 20% per i Chief e del 10% per gli altri direttori di funzione). Anche i componenti del nostro CdA si sono ridotti i compensi del 20% per il medesimo periodo.
• Gli stipendi di marzo e aprile sono stati erogati con un giorno di anticipo.
• La società proporrà all’Assemblea degli azionisti che si terrà a giugno di non distribuire i dividendi.

Queste misure, unite ai segnali di ripresa delle ultime settimane che intendiamo cogliere con fiducia ed ottimismo, ci hanno convinto a prendere le seguenti decisioni, volte a dare un sollievo economico ai nostri dipendenti.
Siamo quindi felici di informarvi che la società ha deciso di non richiedere, al momento, una proroga della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, che potrà ritenersi conclusa, pertanto, al termine delle 9 settimane dalla data di inizio nell’unità produttiva (negozio o sede centrale).
In uno scenario ancora così incerto, che spinge la maggior parte delle aziende a prorogare il ricorso agli ammortizzatori sociali, Unieuro ha scelto di andare quindi in controtendenza e di “ricominciare” davvero.
Dal mese di giugno pertanto nei negozi sarà ripristinata la normale organizzazione del lavoro, con pianificazione quindicinale dei turni e l’attuazione dei piani ferie come da regolamento e prassi aziendale. Il personale delle sedi proseguirà con lo smart working e accederà agli uffici solo per improrogabili esigenze lavorative, nel rispetto del protocollo di sicurezza adottato. Come sempre monitoreremo con grande attenzione la situazione e, augurandoci che non occorra, interverremo ove necessario con la medesima celerità e senso di responsabilità con cui abbiamo affrontato i precedenti mesi.
Siamo inoltre lieti di comunicarvi che, in considerazione della contrazione delle retribuzioni degli ultimi mesi determinata dalla necessità di ricorrere alla Cassa Integrazione e dei lunghi tempi di attesa per il pagamento dell’integrazione salariale, al fine di offrire un concreto sostegno economico ai nostri dipendenti, la Direzione Aziendale ha deciso di anticipare nel cedolino di maggio i ratei di quattordicesima mensilità maturati al 31/05/2020.
Tale anticipo sarà erogato a tutti i dipendenti di Unieuro Spa e Carini Retail Srl, al netto di eventuali ratei di quattordicesima già anticipati nella busta paga di aprile 2020.

Confidando di aver portato tante buone notizie a tutti, vi auguriamo una serena continuazione delle attività lavorative.
Cordiali saluti,

Direzione Risorse Umane

 

Si precisa che ai fini del calcolo del predetto anticipo verrà considerata la maturazione spettante per la retribuzione contrattuale mensile ordinaria della testata del cedolino. Per i dipendenti che percepiscono delle indennità retributive nel corpo del cedolino (ad. es. lo straordinario forfetizzato, indennità reperibilità, ecc.) la quota di quattordicesima maturata su tali voci sarà pagata con il cedolino di giugno assieme all’ultimo rateo di quattordicesima che sarà maturato al 30 giugno 2020.