Mercoledì, 22 Luglio 2015 00:00

Il "ritorno" della radio digitale

Una rivoluzione fatta di qualità e contenuti

Come un colpo perennemente in canna per il mercato dell’eldom, la radio digitale non smette di far parlare si sé. Ventilata infatti nel corso degli ultimi dieci anni fa con la sigla DAB - Digital Audio Broadcasting - la Digital Radio pare abbia oggi ripreso, dopo alterne vicende, la strada di uno sviluppo che ci porterà a spegnere il segnale analogico, AM ed FM per intenderci, a favore di palinsesti digitali a garanzia di una qualità audio superiore, di una maggiore sostenibilità infrastrutturale e una grande stabilità di ascolto anche in mobilità.  

Costi ridotti e basso impatto ambientale
Come per lo switch-off nel comparto tv, anche il cambio di passo nel pianeta radiofonico - un mezzo di comunicazione talvolta sottovalutato, ma con tutta la dignità di oltre 34 milioni di ascoltatori ogni giorno nel nostro Paese e una percentuale media di utilizzo di oltre quattro italiani su cinque - porta con sé una purezza audio paragonabile a quella di un cd, non soffre di sbalzi legati alla sintonizzazione neppure durante i viaggi in auto, grazie a un segnale digitale stabile che copre uniformemente 4500 chilometri di strade e la quasi totalità delle autostrade lungo tutto lo Stivale. I costi di gestione ridotti rispetto alla stagione della radio analogica, con ripetitori in grado di trasmettere fino a venti programmi simultaneamente, assicurano un risparmio di infrastrutture e un basso livello di inquinamento elettromagnetico. Ma è nei servizi aggiuntivi la vera chiave di volta di un mercato in odore di decollo in diversi stati, Norvegia e Svizzera su tutti, dove il numero di apparecchi ricevitori prodotti supera le 750mila e le 800mila unità su una popolazione di cinque e otto milioni rispettivamente. Tra i meriti della Digital Radio, spicca quello delle tracce audio multiple, fonti di una ampia serie di canali informativi su traffico, meteo, notizie, oltre che di uno spettro di contenuti multimediali gratuiti e facilmente fruibili anche tra le quattro mura domestiche, soprattutto nei centri densamente abitati e nelle aree metropolitane. 

Importanti investimenti
I ricevitori DAB+ sono compatti e versatili, sempre utilizzabili anche per le frequenze analogiche FM: portatili e maneggevoli da borsa o valigetta, ma anche fissi, da camera o da salotto, integrati nel sistema stereo domestico. Mentre le radio digitali coprono già il 70% della popolazione, con un trend di diffusione in costante aumento sul nostro territorio, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha programmato importanti investimenti per permettere a un ampio numero di emittenti locali del Centro e del Nord Italia di passare alla nuova tecnologia di trasmissione. Si andrà così verso un concetto di ascolto radio profondamente innovativo perché ricco di contenuti, in grado di offrire una scelta vasta e diversificata, non più condizionata dal già saturo spettro di frequenze FM. Duecento punti vendita eldom in Italia hanno già creduto nello sviluppo della Digital Radio e propongono apparecchi versatili dal design elegante, leggero e colorato, differenziati tra modelli da tavolo - anche con lettore cd - e versioni portatili, spesso caratterizzate da altoparlanti ottimizzati a doppio cono con regolazione personalizzata e ingressi multipli.

Anche in streaming
Tra i prodotti più evoluti del comparto spiccano quelli utilizzabili come pratici diffusori wireless Bluetooth (BT). Ma oltre alle radio digitali il mercato audio offre un vasto panorama di diffusori tout-court dotati di tecnologia Bluetooth nati per adattarsi non solo agli ambienti ma pure allo stile di vita di ciascuno. Facile appenderli allo zaino o ad un albero in una giornata outdoor, oppure all’ombrellone in riva al mare. La musica non ci abbandona mai, e i diffusori portatili non smettono di ricevere e amplificare il segnale trasmesso da uno dei nostri device digitali. I modelli capaci di collegarsi alla rete internet di casa (wi-fi) hanno un cuore tecnologico e un sistema intelligente facile da installare, controllare ed espandere e fanno suonare tutta la musica del mondo in casa propria grazie all’ascolto in streaming, con lo smartphone che si trasforma in telecomando e in Cicerone per la navigazione. Apparecchi versatili che aprono a una qualità audio superiore, dove potenza e precisione sonora si intrecciano per regalare l’esperienza di un audio puro e avvolgente.