Martedì, 27 Novembre 2018 14:48

Styldomus "incassa con stile", ma solo Whirlpool

Nel cuore della Brianza dei mobilieri, una festa per un nuovo show-room del built-in dedicato ai brand del colosso americano. Con qualche rivelazione sulle marginalità perdute.

Styldomus è un grossista di elettrodomestici da incasso, un ruolo che nel canale della libera installazione probabilmente non esiste quasi più, almeno con queste caratteristiche. È un’impresa squisitamente familiare, guidata attualmente da Giovanna Paleari, che voleva fare l’avvocato, anzi lo è diventata, fino a quando il richiamo degli interessi di famiglia ha avuto il sopravvento. L' azienda ha sede con lo show-room a Monza in Brianza, in uno dei due principali distretti dell’industria italiana del mobile. Recentemente Styldomus ha inaugurato uno spazio espositivo rinnovato, presentando nell'occasione la forte alleanza stretta con il Gruppo Whirlpool e tutti i suoi brand, in esposizione per oltre i due terzi dello spazio. All’evento - organizzato con il coordinamento di Elena Mauri di Whirlpool - hanno preso parte i vertici dell’azienda, alcuni dei quali freschi di nomina, come il general manager Paolo Lioy, e il nuovo direttore commerciale built-in Luca Lampredi, insieme a colleghi più “anziani” come il direttore marketing Marco Merolla e la brand & communication manager Novella Sardos Albertini. Un evento organizzato però all’insegna delle pubbliche relazioni con i clienti Styldomus: rivenditori di cucine, falegnami e artigiani.

Fra un brindisi e l’altro, la signora  Paleari è intervenuta sulla condizione dei grossisti del canale built-in. Ascoltandola, ci viene da pensare che è forse suo il tocco che rintracciamo nel payoff di Styldomus: 'Da 50 anni incassiamo con stile'. “Ci siamo occupati sempre e solo di incasso - ci racconta Paleari -; nel nostro show-room si sono succeduti marchi importanti come Franke, Philips e Whirlpool, appunto. Vendiamo in qualche caso prodotti a libera installazione, del Gruppo Whirlpool ovviamente, ma solo per dare un servizio ai nostri clienti”.

Siete in una location favorevole, un distretto di mobilieri e di eccellenze.
“Devo dire che siamo in una zona importante e strategica, proprio per questo non vendiamo al pubblico. Siamo grossisti per rivenditori di cucine, falegnami e artigiani”.

No ai privati, perché?
“Proprio perché siamo nel mezzo della Brianza dei mobilieri, è una scelta di business, ed è una questione di rispetto nei confronti dei nostri clienti, specialmente dopo il ridimensionamento che ha subito anche il nostro settore, con molte chiusure di punti vendita, e con un mercato un po’ ‘impazzito’ come questo: c’è il web, il cliente finale è cambiato, gli interlocutori sono cambiati. In questo quadro noi rappresentiamo per i nostri clienti un punto di riferimento. Hanno fiducia in noi”.

Dicono che sia un settore in cui vale ancora molto la parola data…
“È così, anche se devo dire che i falegnami e i rivenditori di cucine si sono un po’ disamorati rispetto al prodotto, perché l’elettrodomestico è molto 'battagliato', online si trovano prezzi pazzeschi”.

Ma ai consumatori i suoi clienti vendono la cucina e non gli elettrodomestici.
“La priorità è vendere la cucina, ma gli elettrodomestici un tempo significavano davvero una buona marginalità per loro. Adesso non è più così, il mercato è cambiato. Può succedere che, per evitare discussioni, il rivenditore dica al suo cliente di andare a comprare gli elettrodomestici dove ritiene più opportuno, se li faccia consegnare e addebiti solo il prezzo dell’installazione, precisando però che nessuna responsabilità per nessun problema di funzionamento o di danno potrà ricadere sul rivenditore di cucine. È una situazione comunque da gestire”.

In questo senso Il fatto di avere esclusive di gamma favorisce gli affari?
“In qualche modo sì, il nostro settore non è escluso dal confronto con l'online. Adesso Whirlpool e molti altri brand stanno cercando di fare gamme dedicate a noi, il che ci può favorire, sempre che ci sia serietà da parte nostra come distributori, nell’evitare di redistribuire poi la merce in giro”. Styldomus, opera da 50 anni nel settore dell'incasso, annovera oltre 1500 clienti in 11 provincie: decisamente un'opinione autorevole.