Venerdì, 14 Gennaio 2011 00:00

Deumidificatore: perché acquistarlo?

Nelle abitazioni troppo umide è difficile ottenere un comfort ideale. Ma il problema può essere risolto

Sono molti i problemi determinati da una umidità eccessiva negli ambienti domestici. Parliamo di comfort, in generale, ma gli aspetti risultano in realtà diversi. Si va da una percezione più accentuata del caldo e del freddo fino alla maggiore presenza di muffe e batteri. E non si tratta in quest’ultimo caso di una considerazione puramente estetica. In realtà c’è molta sostanza. Vediamo di affrontarla.

SALUTE SOTTO ATTACCO
Le sgradevoli macchie verdastre di umidità che si formano sulle pareti sono in realtà fonte di disturbi, allergie, problemi di respirazione, dolori articolari, reumatismi. Se in passato era difficile arginare questi inconvenienti, oggi con un semplice deumidificatore è possibile ricrearsi l’aria ideale almeno fra le pareti domestiche. Cosa di non poco conto. Cerchiamo quindi di orientarci, e soprattutto di orientare il consumatore, fra i numerosi modelli presenti sul mercato.

EVITARE L’INSTALLAZIONE?
Iniziamo con una distinzione fondamentale. Le aziende propongono dispositivi fissi o portatili. I primi vanno installati a parete, mentre i secondi possono essere comodamente spostati da una stanza all’altra. Salvo casi particolarmente problematici, l’azione del deumidificatore è relativamente rapida e non comporta la necessità di mantenere l’apparecchio in funzione per tutta la giornata. Può essere quindi opportuno optare per i modelli portatili, che non implicano la necessità di lavori di installazione e risultano decisamente più pratici. Inoltre, con un unico apparecchio si possono deumidificare diversi ambienti, riducendo al massimo i costi. Queste macchine sono dotate di un contenitore all’interno del quale si raccoglie l’acqua. Alcuni modelli hanno uno speciale sistema che spegne l’apparecchio quando il contenitore è pieno. Non sempre, però, un deumidificatore portatile è sufficiente per le esigenze familiari. In questo caso è comunque opportuno richiedere la consulenza di un installatore che possa consigliare il modello e la potenza più adeguati per l’ambiente nel quale il deumidificatore deve essere installato.

COME FUNZIONA
Il funzionamento di un deumidificatore è piuttosto semplice. In pratica, attira l’aria e attraverso un circuito interno, prima la riscalda e poi la sottopone a un raffreddamento. Questo processo trasforma l’umidità in condensa, che viene quindi espulsa attraverso l’apposito serbatoio. I deumidificatori sono dotati di un igrostato, che regola il livello di umidità scegliendo in automatico quello ottimale per l'ambiente o regolandolo secondo i valori impostati. Il tasso di umidità presente nell’ambiente deve avere un valore compreso fra il 40 e il 60 per cento. In inverno, è opportuno che sia più limitato.

PER CONTENERE I CONSUMI
Il deumidificatore non è un apparecchio particolarmente energivoro, a meno che non si usi la funzione riscaldamento nei modelli combinati. Questo non significa che si debba usare indiscriminatamente 24 ore su 24. L’ideale è metterlo in funzione e tenerlo acceso la prima volta fino a che non si raggiunga la temperatura ideale. Successivamente, è bene tenere sotto controllo il tasso di umidità e riaccendere l’apparecchio quando l’umidità inizia a salire eccessivamente. Mentre il deumidificatore “lavora” è bene tenere chiuse porte e finestre, salvo arieggiare bene l’ambiente prima e dopo. Esistono anche modelli dotati di filtri per purificare l’aria.

FILTRI ANTIPOLLINE
Particolarmente interessanti sono i deumidificatori con filtri antipolline, che riducono notevolmente la presenza di polline nell’aria, migliorando la vivibilità degli ambienti per chi soffre di allergie. I sistemi di filtrazione dell’aria mediante filtro fotocatalitico a doppio strato rimuovono polvere e pollini ed eliminano cattivi odori. Ci sono poi i modelli dotati di ionizzatore che agiscono emettendo nell’ambiente ioni negativi. Anche nelle abitazioni in cui siano presenti bambini o persone anziane risulta utile un dispositivo che mantenga l’umidità ad un livello ideale costante e al tempo stesso migliori la qualità dell’aria. L’importante è dotarsi di una stazione meteorologica domestica - ce ne sono di polifunzionali a ottimi prezzi - o di un semplice igrometro, in modo da tenere tutto sotto controllo.

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